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Klopp: “Non sono sorpreso di questa prestazione. Spiace per il record ma non è la mia prima preoccupazione”

Il Liverpool affonda e perde il record. Non crolla in casa dell'Arsenal, ma affoga nel mare giallonero del Watford. Klopp non fa drammi

Redazione Il Posticipo

Il Liverpool affonda e perde il record. Non crolla in casa dell'Arsenal, ma affoga nel mare giallonero del Watford. Questione di motivazioni, stanchezza, appagamento. A certi livelli, evidentemente, la forza della disperazione è più forte dell'inseguimento di un record. Klopp, in conferenza stampa, analizza la sfida. Le sue parole sono riportate da Liverpool Echo.

FILOSOFIA - Il tecnico del Liverpool la prende con filosofia. "Non sono sorpreso dalla prestazione. Il 3-0 è un po duro, ma gli abbiamo dato una grande mano in questo. Congratulazioni a Watford, ha meritato. Non abbiamo giocato come volevamo. Alcune piccole cose che di solito eseguiamo bene, come le transizioni, non hanno funzionato. Quanto accaduto comunque non ha a che fare né con il passato né con il futuro. Parliamo solo di una partita e in questo match il Watford è stato più forte di noi. Sapevamo che avremmo perso una partita prima o poi. Era chiaro che sarebbe successo".

STANCHEZZA - La squadra è apparsa un po' in crisi: "Adesso dobbiamo immediatamente pensare al futuro. Non credo sia una questione di stanchezza. Né credo sia un fattore. Non siamo stati convincenti, ma ciò non significa che anche la prossima volta sarà così". Non è neanche questione di appagamento. "Motivo sempre i miei giocatori. L'ho fatto dopo le partite con United, City e Leicester. Non era nostra intenzione non fare il record, ma il fatto che non sia più raggiungibile non è la mia prima  preoccupazione. Nessuno si aspettava di vincere così tante partite. Torneremo presto al 100% e vedremo dove questa percentuale ci condurrà".