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Klopp…non cambia idea su Simeone: “Rispetto lui e i suoi risultati, ma preferisco un altro tipo di calcio”

LIVERPOOL, ENGLAND - MARCH 11: Diego Simeone, Manager of Atletico Madrid and Jurgen Klopp, Manager of Liverpool bump elbows prior to the UEFA Champions League round of 16 second leg match between Liverpool FC and Atletico Madrid at Anfield on March 11, 2020 in Liverpool, United Kingdom.  (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Quando lo scorso anno l'Atletico ha eliminato il Liverpool campione in carica, lil tedesco non ha per nulla preso bene il risultato e si è lanciato in una serie di critiche al modo di giocare dei Colchoneros. E adesso, i due si ritrovano di fronte.

Redazione Il Posticipo

Così simili e così diversi. A sentire i loro giocatori, sia Jurgen Klopp che Diego Pablo Simeone trattano i giocatori come fossero dei figli. Ma un padre è diverso dall'altro e non tutti i metodi sono uguali, così come il modo di raggiungere i risultati prefissati. Lo scorso anno, quando l'Atletico ha eliminato il Liverpool campione d'Europa in carica (dopo la notte di Anfield a inizio pandemia, che il report britannico indica come superdiffusore del Covid-19 nelle prime settimane), il tedesco non ha per nulla preso bene il risultato e si è lanciato in una serie di critiche al modo di giocare dei Colchoneros, che per lui risultava del tutto...incomprensibile. E adesso, i due si ritrovano di fronte.

RABBIA - Dunque, come è ovvio che sia, al tedesco chiedono proprio conto di quelle dichiarazioni di un anno fa. E in conferenza stampa, come riporta il LiverpoolEcho, Klopp conferma il suo parere, cercando però di smorzare i toni rispetto a un anno e mezzo fa... "Credo di aver detto quelle cose dopo la partita di ritorno, ero arrabbiato, deluso da un sacco di cose. E in un momento della nostra vita in cui dovevamo concentrarci sul calcio in circostanze molto particolari. Loro in quell'occasione hanno giocato benissimo e hanno difeso il risultato con tutto quello che avevano. Ecco perchè ho detto così". E per "così", il tedesco aveva indicato il fatto che, nonostante una rosa piena di campioni, gli spagnoli si erano concentrati sulla difesa.

ALTRO CALCIO - Ma questo non vuol dire che da un punto di vista o personale manchi il rispetto tra i due tecnici. Su questo, Klopp non transige. Eppure... "Non potrei rispettare di più quello che fanno. Mi piace come giocano? Non molto, ma è un mio parere personale, a me piace un altro tipo di calcio. Ma bisogna portare risultati e in questo Simeone sta riuscendo in tutto, ha vinto la Liga, è lì da molti anni e lotta sempre per tutto, il che dice molto della loro qualità. Hanno cambiato giocatori, hanno cambiato sistema di gioco e comunque stanno di nuovo lottando per vincere il campionato e ogni anno hanno calciatori di livello mondiale. Credo che il mio umore dopo la partita abbia influito su quello che ho detto". Pace? Conoscendo i due contendenti, non è neanche detto...