Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Klopp: “Madrid nel destino. Ho perso la finale con il Real e l’ho vinta in Spagna. 2018? Nessuna rivincita”

Klopp: “Madrid nel destino. Ho perso la finale con il Real e l’ho vinta in Spagna. 2018? Nessuna rivincita” - immagine 1

Il tecnico dei reds ha tracciato un bilancio sul suo rapporto con le finali, migliorato solo negli ultimi anni dopo la vittoria con il Tottenham.

Redazione Il Posticipo

Klopp, nessuna rivincita. Il tecnico ha rilasciato una intervista alla UEFA prima di giocarsi per la seconda volta in cinque anni il tetto d'Europa con il Real. Il tecnico dei reds ha tracciato un bilancio anche sul suo rapporto con le finali, migliorato solo negli ultimi anni dopo la vittoria con il Tottenham.

REAL MADRID - Tornare in finale e ritrovare il Real. "Sono destinato a incrociare Madrid nelle mie finali di Champions. Nel 2018 abbiamo giocato e perso con il Real. In compenso abbiamo vinto l'anno dopo a Madrid anche se non era lo stadio del Real. E adesso mi tocca ancora una volta il Real. Non coltiviamo comunque alcun sentimento di vendetta. Certamente vogliamo pareggiare i conti, ma non vogliamo vincere per vendicarci. Non funziona così. Non sarebbe neanche da noi. Dobbiamo giocare la sfida a modo nostro".

FINALI - Le finali non si giocano, si vincono, Klopp l'ha spesso scoperto a suo spese. "Innanzitutto è bello esserci. In tutte le sfide giocare prima del 2019 abbiamo sempre perso, pur giocando un calcio migliore dell'avversario. Occorre imparare a vincere, piuttosto che interpretarle. In ogni caso anche noi siamo più esperti rispetto al passato. Siamo alla quinta finale in tre anni". A proposito di esperienza, il Real è guidato da Ancelotti. "Ho visto le foto degli attaccanti che ha allenato nella sua vita. Ci sono pochi calciatori di livello mondiale che non ha allenato. Inoltre, oltre a essere bravo, è un ragazzo incredibilmente simpatico".

Klopp: “Madrid nel destino. Ho perso la finale con il Real e l’ho vinta in Spagna. 2018? Nessuna rivincita” - immagine 1

FUTURO - Klopp si è legato indissolubilmente al Liverpool. Fra qualche anno si parlerà di era. "Non so cosa voglio che la gente pensi di me, ma di certo desidero creare una struttura e una cultura che resistano al tempo perché questi fattori non devono dipendere dalle persone. Questo è il mio obiettivo, ma ho il tempo di perseguirlo solo se durante la mia permanenza vinciamo trofei. Una volta mi è stato chiesto cosa voglio avere sulla mia lapide. Onestamente, non mi dispiacerebbe qualcosa come era una brava persona".