Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Klopp: “L’obiettivo era andare avanti. Se non fossi felice della semifinale andrei picchiato”

(Photo by Peter Powell - Pool/Getty Images)

Klopp, in corsa per vincere quattro trofei, bada al sodo.

Redazione Il Posticipo

Il Liverpool si diverte e un po' anche si spaventa con il Benfica. Partita spettacolare, reds in semifinale e tecnico felice anche se la squadra ha mostrato qualche lacuna in fase difensiva. Klopp, in corsa per vincere quattro trofei, bada al sodo. Le sue parole sono riprese dalla BBC.

FELICE - Il tecnico tedesco non perde la sua ironia. Il risultato non è eccezionale. La qualificazione invece lo soddisfa eccome. Anche per come è maturata. Turnover e obiettivo raggiunto. "Il giorno in cui ci qualificheremo per la semifinale di Champions League e non sono felice, per favore, venite a picchiarmi e mettermi KO. Abbiamo cambiato sette giocatori, alcuni non avevano mai giocato insieme. Il vero problema in questa partita era mantenere la concentrazione al 100% per l'intero arco della partita. Capisco che forse non abbiamo giocato esattamente come volevamo ma ai fini del risultato non è assolutamente importante. Anche se avessimo giocato la migliore partita della stagione stasera non sarebbe stato più facile arrivare in finale. Abbiamo finito ed è tutto ciò che conta e io Sono davvero felice".

 LIVERPOOL, ENGLAND - NOVEMBER 10: Josep Guardiola of Manchester City is greeted by Jurgen Klopp of Liverpool looks on with ta smile ahead of the Premier League match between Liverpool FC and Manchester City at Anfield on November 10, 2019 in Liverpool, United Kingdom. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

PROSPETTIVE - Il Liverpool si presenta fresco e più riposato alla semifinale con il City. E ha un ostacolo non impossibile da superare per centrare la finale anche se il Villarreal ha dimostrato di essere all'altezza, eccome, della situazione. Klopp ha profondo rispetto per il collega. "Sapevamo che non sarebbe stato semplice, ma non è mai stato un problema. Il Benfica ci ha creduto, ma per noi era importante apportare alcune modifiche e andare comunque avanti. Va benissimo così. Adesso ci tocca il Villarreal, ha giocato una Champions impressionante. Di certo se arriva a giocarsi la finale dopo aver estromesso Juventus e Bayern Monaco, Emery si merita la possibilità di competere e il massimo rispetto. Lui è davvero il re delle Coppe, mi servirà del tempo per trovare le contromisure".