Klopp: “In campo non sembriamo noi. Dominanti per 75′ e poi spariti. Il momento è davvero difficile”

Al Liverpool le prospettive sono radicalmente cambiate.

di Redazione Il Posticipo
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Al Liverpool le prospettive sono radicalmente cambiate. Lecito chiedersi se questa squadra sia in grado di centrale la Champions, prima ancora di parlare di rimonte sempre più improbabili. Reds sconfitti dal Leicester che si candida pesantemente all’Europa che conta. Traguardo che, di questo passo, sarà fuori dalla portata del Liverpool. Klopp ammette le difficoltà come riportato dalla BBC.

DISTRAZIONI – Il Liverpool non ha giocato una brutta partita, ma è stato vittima, ancora una volta, di gravi errori individuali. “Questa era una partita che avremmo dovuto vincere. La squadra ha proposto un buon calcio, ha tenuto il pallone, ma avremmo dovuto segnare molto di più. Gli episodi hanno pesato tanto. Il primo gol per me è in fuorigioco, e non è una percezione soggettiva. Il secondo gol è evidentemente un malinteso, nessuno ha chiamato il pallone. Alisson ha giocato una partita straordinaria ma quando è uscito non l’ho sentito gridare. La terza rete invece non mi piace per niente. La squadra si è fatta trovare aperta e impreparata e non posso accettarlo. Così come non mi va giù una prestazione che per 75′ è stata eccezionale. Poi abbiamo perso 3-1”.

PROSPETTIVE – Una sconfitta pesante, al netto di come sia maturata. “Certamente per noi è un durissimo colpo. Stiamo vivendo una situazione particolarmente difficile: a volte dominiamo, poi non sembriamo neanche noi in campo. Non so cosa sia successo negli ultimi dieci o quindici minuti, son però certo che non ce lo possiamo permettere. Adesso ogni partita diventa preziosissima per noi, dobbiamo interrompere questa spirale negativa. Non possiamo abbatterci dopo aver subito un gol e cambiare atteggiamento. Non è da noi”-

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