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Klopp il socialista: “Vittorie di Trump e Johnson pessimi segnali per il mondo. Servono politici competenti”

Klopp il socialista: “Vittorie di Trump e Johnson pessimi segnali per il mondo. Servono politici competenti”

A Liverpool, sponda Reds, hanno decisamente una preferenza per allenatori di estrazione...socialista. Lo era il grande Bill Shankly e lo è anche Jürgen Klopp. Che lo ha dimostrato ulteriormente esprimendo il suo giudizio sui leader politici...

Redazione Il Posticipo

A Liverpool, sponda Reds, hanno decisamente una preferenza per allenatori di estrazione...socialista. Lo era il grande Bill Shankly, che ha creato il mito del Liverpool e ha trasmesso una serie di valori che sono tuttora parte del DNA del club. E lo è anche Jürgen Klopp, l'uomo venuto dalla Foresta Nera per riportare i Reds a primeggiare sia in Inghilterra che in Europa. Il tedesco ha sempre spiegato che il suo cuore, politicamente parlando, è a sinistra. E lo ha ampiamente confermato partecipando al podcast The Mid-Point, in cui ha espresso il suo giudizio sui leader politici del mondo attuale e sulla mancanza di meritocrazia quando si parla di scegliere i candidati giusti.

TRUMP E JOHNSON - Vivendo nel Regno Unito, Klopp ha dovuto fare i conti con politici molto popolari e con idee molto diverse dalla sua. "Devo dire che due delle ultime elezioni, prima quella di Donald Trump e poi quella di Boris Johnson, sono un pessimo segnale per tutto il mondo. Sapevamo prima che venissero eletti che non avrebbe funzionato, ma la società ha fatto in modo che accadesse comunque ed è un qualcosa a cui fatico a credere. Ora uno è andato, ma l'altro è ancora in piedi a lottare. È una cosa incredibile. Perchè permettiamo a gente come Farage e Johnson di guidare qualsiasi gruppo di persone in qualsiasi direzione? Ovviamente persone con un po' di buon senso non sono nè utilizzate, nè richieste per questo lavoro. Dovrebbero esserlo, ma il problema è questo. La gente per cui votiamo o meglio, il sistema in sè, che ci dà la possibilità di eleggere questo tipo di persone".

COMPETENZA - Insomma, per il tedesco ci vuole l'uomo giusto al posto giusto. E la tendenza di candidare personaggi dello spettacolo o dello sport non gli piace molto. "Dobbiamo trovare un sistema in cui le persone che finiscono nella posizione di risolvere i nostri problemi, o almeno che ci possano aiutare a farlo, siano le migliori possibili e non quelle più simpatiche o quelle con i capelli più assurdi. C'è bisogno delle persone giuste in posti del genere. Non dovremmo più votare certa gente, accettarle per il tempo che abbiamo loro concesso, ma poi guardarle e dire 'ok, ora non è più divertente'. Servono persone competenti e di certo non persone come me o che arrivano dalla televisione e hanno un intelligenza un minimo più spiccata della media. Ma ci sono persone adatte, basterebbe dar loro un minimo di visibilità in modo che possano cominciare a guidarci nella giusta direzione". Così parlò...Jürgen il rosso!