Klopp e Pep raccontati…da papà Sacchi: “Il mio Milan ha innovato il calcio, le loro squadre continuano a farlo”

Klopp e Pep raccontati…da papà Sacchi: “Il mio Milan ha innovato il calcio, le loro squadre continuano a farlo”

Quando si deve giudicare il calcio, pochi possono farlo come Arrigo Sacchi. L’ex tecnico del Milan e CT della nazionale ha parlato della Premier League. E nella quale ha avuto parole importanti per Klopp e Guardiola, quelli che in Inghilterra possono essere considerati…i suoi due figli.

di Redazione Il Posticipo

Quando si deve giudicare il calcio, pochi possono farlo come Arrigo Sacchi. L’ex tecnico del Milan e CT della nazionale ha concesso un’intervista al Daily Mail in cui ha parlato della Premier League. E nella quale ha avuto parole importanti per Klopp e Guardiola, quelli che in Inghilterra possono essere considerati…i suoi due figli.

FIGLI –  Una definizione che in fondo ci sta, anche se Sacchi all’inizio ci scherza su. “Figli? No, io ho solo figlie! Il loro calcio è simile al mio e apprezzo molto i loro valori, la loro cultura e la loro mentalità. Il mio Milan ha innovato il calcio, le squadre di Klopp e di Guardiola continuano a farlo”. Klopp, per esempio, negli spogliatoi utilizza spesso frasi come “se dobbiamo perdere, regaliamo al pubblico la miglior sconfitta possibile”. Un vecchio…trucchetto in stile Sacchi. “Nel mio libro ci sono frasi simili che mi piaceva dire ai giocatori prima che scendessero in campo. Ho sempre voluto dare ai miei calciatori il desiderio di andare oltre i propri limiti. Nei miei appunti ho scritto ‘la vittoria è importante quando è amplificata e favorita dalla bellezza del gioco’”.

DOMINARE – Cosa piace a Sacchi dei due tecnici di Liverpool e City? Ovviamente la mentalità. “Klopp e Guardiola la pensano come me. Abbiamo il dovere di rendere il calcio bello per il pubblico, di farglielo godere. E fare un bel calcio è più complicato che parlarne. Mi piace il desiderio che hanno di dominare le partite. Il calcio deve essere dominio e bellezza, musica e cultura. Mi piace vedere le loro squadre”. Ma allora perchè i Tre Leoni non riescono a vincere in campo internazionale? “Il problema è che in Premier League si gioca troppo spesso e c’è troppa competizione. Ed ecco forse perchè la nazionale non raggiunge mai grandissimi risultati”.

GLI ALTRI – Ma non ci sono solo Klopp e Pep in Premier. Anche altri tecnici, del passato e del presente, stuzzicano la fantasia di Sacchi. “Vorrei spendere una parola per Arsene Wenger: ha rivoluzionato il calcio inglese, è un grandissimo. Se dovessi scegliere tra Klopp, Guardiola e Pochettino per affidargli una squadra sarei nei guai. Sono i miei preferiti e tutti e tre seguono la stessa filosofia, anche se sono molto diversi”. E la chiosa è sulla Premier League. Che al momento, anche per l’ex CT azzurro, è il miglior torneo del mondo. “Quello inglese è un campionato assurdo e splendido. E sta vivendo la sua età dell’oro”.

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