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Klopp e il Real: “Nessuna vendetta. Non avrei invitato Sergio Ramos al compleanno ma il 2018 è passato”

Il Liverpool è a Madrid per l'andata dei quarti di finale di Champions. Sfida di altissimo livello, ma non una rivincita della finale del 2018.

Redazione Il Posticipo

Il Liverpool è a Madrid per l'andata dei quarti di finale di Champions. Sfida di altissimo livello, ma non una rivincita della finale del 2018. Molte cose sono cambiate da allora. E anche il Liverpool è riuscito a salire in cima all'Europa dopo quella sfida che Klopp ricorda bene, ma senza meditare vendetta. Le sue parole sono riprese dal Liverpool Echo.

NESSUNA VENDETTA - Inevitabile che la partita si rifletta negli eventi di tre anni fa. "Siamo motivatissimi. Giochiamo per passare il turno non per vendicare il 2018. Ovviamente ricordo molto bene quella partita. E se qualcuno mi avesse chiesto, una settimana dopo, di invitare Sergio Ramos al mio compleanno avrei detto di no. Ormai è passato del tempo, non riesco a rivivere quelle sensazioni e neanche ci provo. Abbiamo l'occasione di dimostrare quanto siamo bravi. E se saremo migliori del Real Madrid, meriteremo di andare avanti". E non perde il gusto della battuta. "Non so se posso allenare qui. Il mio spagnolo è pessimo ma quando siamo arrivati non mi è dispiaciuto affatto. Il tempo qui è sempre molto bello. Posso prendere in considerazione il Mallorca, mi piacerebbe molto".

APERTO - Pronostico apertissimo. "Contro il Real abbiamo giocato alla pari nel 2018 perché la nostra squadra si sposa bene con il loro tipo di gioco. Siamo di fronte a una squadra che ama un calcio propositivo e questo ci aiuta molto. Di certo, abbiamo delle possibilità anche se il Real è favorito per uomini e tradizione. Non è una questione legata al rimorso o alla vendetta del 2018. Credo che se esiste una squadra che sa come vincere la Champions League, quella è proprio il Real Madrid".

FIDUCIA - Ci sono comunque i margini per avere fiducia. Il Liverpool non è quello di qualche settimana fa. "Avevo detto che avremmo faticato a entrare nei primi quattro, ma adesso la situazione sembra migliorata anche se siamo ancora costretti a inseguire. Di positivo vedo il carattere e la mentalità. La squadra mi dà la sensazione di voler ottenere il massimo da quanto rimane in questa stagione. Perlomeno abbiamo posto le basi per andare avanti in Champions e tornare in corsa per un posto in Europa nella prossima stagione".

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