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Klopp conferma la leggenda sulla finale di Kiev: “Negli spogliatoi ho indossato le mutande di CR7”

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Il tecnico ha svelato un particolare legato alla finale di Champions League 2018, quando il Liverpool ha perso contro il Real Madrid a Kiev: quella sera ha indossato mutande speciali, ma non è bastato...

Redazione Il Posticipo

Mai banale, vulcanico, uno che ama divertirsi coi suoi giocatori: Jürgen Klopp è tutto questo. Lo dimostra ogni weekend in Premier League, lo ha dimostrato in Champions: ha vinto quella del 2019, ha perso quella del 2018. Per il manager tedesco la cosa più importante è provarci fino in fondo e non smettere mai di divertirsi, anche alla vigilia di una gara durissima. Così è successo anche a poche ore dalla sfida contro il Real di Zinedine Zidane nella finale di tre anni fa.

MUTANDE - Il centrocampista Gini Wijnaldum ha raccontato che Klopp ha cercato di allentare la tensione prima della sfida di Kiev col Real nel 2018 a modo suo, indossando cioè le mutande del rivale Cristiano Ronaldo: "Ha preparato l'incontro con la camicia infilata nei boxer di CR7. L'intero spogliatoio è finito sul pavimento ridendo a crepapelle". Dopo la rivelazione di Wijnaldum, è arrivata la conferma di Klopp: nel 2018 è andata proprio così.

CAPEZZOLI - Ormai oltre tre anni e mezzo fa il Liverpool si è preso la rivincita contro il Tottenham nella finale del Wanda. Dopo questo successo, Klopp è stato premiato dalla Bild come miglior allenatore dell'anno e ne ha approfittato per confermare la storia raccontata da Wijnaldum: "Alcuni anni fa mi è capitato di comprare delle mutande e ho afferrato quelle dello scaffale di Ronaldo. Le ho ancora, ma non le ho più indossate. Durante la finale le ho messe e durante la sessione di allenamento le ho portate molto in alto, quasi sotto i capezzoli. È stato divertente, sembrava divertente". In campo non è andata bene, ma col senno di poi Klopp racconta l'episodio col sorriso sulle labbra. E comunque l’anno successivo, anche se senza mutande speciali, si è preso la migliore delle rivincite.