Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Klopp bacchetta Lampard: “Deve ancora imparare, ma è giovane. Arroganti? No, siamo avidi di vittorie””

Terzo round fra il tecnico tedesco e quello inglese. Anche l'allenatore del Liverpool torna su quanto accaduto ad Anfield.

Redazione Il Posticipo

Terzo round fra il tecnico tedesco e quello inglese. Anche l'allenatore del Liverpool torna su quanto accaduto ad Anfield. Le sue parole in conferenza stampa sono riprese dal Liverpool Echo. 

EMOZIONI - Il tecnico ha ripercorso una stagione straordinaria e forse irripetibile. "Ci sono troppi momenti per menzionarne uno in particolare ma credo che la sfida giocata a  Leicester e quella con lo Sheffield in casa, dopo essere rientrati dal Qatar, siano state eccezionali. Non me lo aspettavo.  Mi ero ormai abituato ad arrivare secondo, poi, quando abbiamo aperto il vaso di Pandora delle vittorie, tutto è diventato più facile. Abbiamo vinto la Champions nello scorso anno e totalizzato 97 punti. Il resto è stato una conseguenza. È stato un anno speciale. Dobbiamo restare affamati".

ARROGANTI - Klopp è stato aggiornato sulle dichiarazioni di Lampard, che si è pentito solo del linguaggio utilizzato e non di quanto accaduto. Il tecnico del Chelsea ha precisato di non avere alcun problema con Klopp. Molti di più invece con la panchina. Il tecnico tedesco dice la sua. "Non puoi colpire me o la mia panchina  dicendo qualcosa del genere. Noi non siamo arroganti. Frank era evidentemente molto competitivo, lo rispetto. Dal mio punto di vista puoi dire quello che vuoi in quella situazione. Si tratta di pura adrenalina, era venuto ad Anfield per vincere o ottenere un punto e far sì che la qualificazione in Champions League".

IMPARA - Preso atto del rispetto, arriva però una sonora bacchettata. A Klopp evidentemente l'atteggiamento del collega non è piaciuto. "Lampard deve imparare a farla finita subito dopo il fischio finale. E lui non lo ha fatto. Sinceramente, non va bene. Ha ancora molto da apprendere dato che è allenatore ancora giovane. Quello che ha detto in campo non è un problema, anzi lo capisco, capita che ci sia della tensione. Non mi va bene , invece, che dopo la fine della partita non sia stato capace di chiudere il libro o voltare pagine. Non l'ha fatto, come dovrebbe farlo un vero sportivo".