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Klopp, 1000 panchine: “Studiavo gli avversari sui DVD adesso leggo critiche di opinionisti social”

Klopp, 1000 panchine: “Studiavo gli avversari sui DVD adesso leggo critiche di opinionisti social” - immagine 1
Storico traguardo per il tecnico del Liverpool. 22 anni di carriera, mai un esonero.

Redazione Il Posticipo

Klopp, contro il Chelsea, soffia sulla millesima presenza in panchina. Un traguardo prestigioso per un tecnico che non è mai stato esonerato. Alla vigilia della sfida contro il Chelsea, l’allenatore tedesco ha parlato in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni sono riprese da Liverpool Echo.

1000

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Mille panchine. Impressionante. “1000 è un numero davvero pazzesco. Posso definirmi fortunato anche perché spesso sono andato nella giusta direzione. Non ho mai pensato a questo tipo di numeri e non avrei mai immaginato che mi sarebbe stato permesso di farlo per così tanto tempo. Il lavoro che svolgo oggi è totalmente diverso, mi sono adeguato al gioco. Ho iniziato 22 anni fa quando era un’altra epoca. Ne smartphone, né social. Analizzavo le partite sui dvd e se volevo conoscere i pensieri del mondo esterno, chiedevi o leggevi un giornale. Adesso, con i social media, anche chi non ha un briciolo di esperienza può esprimere una opinione. A 55 anni è comunque facile evitare le critiche. Basta ignorare il mondo esterno ed essere interessato alle opinioni di chi ha davvero a cuore le tue sorti".

PROSPETTIVE

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Il “millenario” celebra le quattro cifre in panchina facendo i conti... con i conti. “Non ho letto molto del loro mercato, ma non riesco comunque a spiegarmelo. Se i numeri del Chelsea sono veri è impressionante. Non sono sicuro che il Chelsea potrà continuare a spendere così tanto per i prossimi 10 anni. In ogni caso Non è preoccupante che altre squadre possano spendere, lo sarebbe se cambiassero gli scenari. Credo nel coaching, nello sviluppo e nel team building al 100% ma anche i manager al di fuori di Anfield sono bravi e capaci. Quindi, se iniziano a spendere e noi no, avremo un problema. Non sono sicuro che il Chelsea possa farlo per i prossimi 10 anni”.

CHELSEA

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Spazio anche al calcio da giocare. Il Chelsea e il Liverpool soffrono più o meno degli stessi problemi. Attardati in classifica e in crisi di risultati. “Non è un caso. Sono due squadre che hanno subito tantissimi infortuni. Il Chelsea ha optato per scelte radicali. Potter ama un certo tipi di calcio, molto riconoscibile. Se non arrivano i risultati però paga il suo essere inglese e quindi più soggetto a critiche. Credo che serva il Liverpool per battere il Chelsea. Quello visto contro i Wolves somigliava alla mia squadra molto di più rispetto alla sconfitta contro il Brighton”.