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Klinsmann: “Löw merita rispetto e riconoscenza. Non dobbiamo necessariamente vincere gli Europei”

SEVILLE, SPAIN - NOVEMBER 16: Joachim Low, manager of Germany looks on during a Germany training session ahead of the UEFA Nations League match against Spain at Estadio de La Cartuja on November 16, 2020 in Seville, Spain. (Photo by Fran Santiago/Getty Images)

Entusiasmo? Certo, forse anche troppo. per Klinsmann, l'importante è giocare come con il Portogallo ma... "Non dobbiamo vincerlo per forza l'Europeo". 

Redazione Il Posticipo

Perfino i razionali allenatori tedeschi hanno nostalgia. Jürgen Klinsmann torna a parlare della sua nazionale 15 anni dopo averla lasciata di Joachim Löw, che a sua volta è a fine percorso.  E cambiano anche le priorità: l'importante è giocare come con il Portogallo ma... "Non dobbiamo vincerlo per forza l'Europeo".

INSIEME - Jurgen Klinsmann ha fatto una lunga chiacchierata con Chris Bevan di BBC Sport: "Mando ancora un messaggio a Joachim Low per augurargli buona fortuna prima di ogni partita importante, quindi gliene scriverò uno anche prima di affrontare l'Ungheria. Spero caldamente che questa non sia la sua ultima partita da allenatore della Germania. Abbiamo preso i nostri tesserini da allenatore insieme  ed è stato uno dei miei amici più cari da quando abbiamo iniziato il nostro viaggio insieme con la Germania".

 BERLIN, GERMANY - DECEMBER 21: Head coach Juergen Klinsmann of Berlin looks on prior to the Bundesliga match between Hertha BSC and Borussia Moenchengladbach at Olympiastadion on December 21, 2019 in Berlin, Germany. (Photo by Matthias Kern/Bongarts/Getty Images)

ZERO PRESSIONE - Tanta stima personale e professionale ma Löw non deve sentirsi sotto pressione. Del resto si parla di un tecnico capace di dominare e vincere un mondiale in casa del Brasile.  "Ovviamente gli auguro il titolo, ma la Germania non deve necessariamente vincere Euro 2020 per renderlo un torneo di successo. Il modo in cui giocheremo rappresenterà comunque una componente importante". Prego? Un tedesco che antepone l'estetica al risultati? "Se giochiamo come abbiamo fatto contro il Portogallo, se proponiamo un calcio emozionante, penso che la gente darebbe a Joachim il massimo rispetto per quello che ha fatto".

PASSATO E PRESENTE - Il CT, secondo Kinsmann, merita comunque riconoscenza. "La Germania ha avuto tre anni difficili. Dopo il disastro ai Mondiali del 2018 dove non siamo usciti dal nostro girone, è arrivata la cocente delusione in Nations League. Prima di Euro 2020, molte persone in Germania pensavano che la nazionale non avrebbe superato un girone così difficile. Ora, dopo aver battuto il Portogallo le aspettative a casa sono cambiate in: 'Oh, allora possiamo vincere!'. Credo sia compito di Joachim ignorare tutto ciò e mantenere un equilibrio all'interno del campo e della squadra".