Kepa, addio senza rancore: guanti all’asta per beneficenza

Un’associazione mette all’asta i guanti dell’ex portiere del Bilbao: privati del valore affettivo, sarà utilizzato quello intrinseco. Il ricavato? Per una scuola in Kenya.

di Redazione Il Posticipo

Kepa lascia l’Athletic Bilbao per il Chelsea. È la legge del mercato. Succede. I tifosi baschi sono abituati all’idea di perdere i loro gioielli e quando un beniamino lascia la squadra, vivono la situazione con il giusto distacco. Del resto, nessuna tifoseria incarna il motto del “si tifa solo la maglia” meglio di chi affolla le tribune del San Mamès.

GUANTI – A proposito di maglia? Interessano un paio di guanti? L’associazione “Noi siamo differenti” impegnata nel sociale, ha i guanti autografati con tanto di dedica di Kepa. Ovviamente, non hanno più lo stesso valore affettivo, quindi possono essere ceduti. Se ne sfrutterà il valore intrinseco  ma per una nobile causa. L’obiettivo dell’associazione è un’asta il cui ricavato sarà destinato in beneficenza per una scuola da costruire in Kenya. Il Mundo Deportivo ha dato risalto alla vicenda. L’asta è aperta. Chi offre di più si porta a casa il cimelio e contribuisce all’educazione e alla formazione di bambini meno fortunati.

DIFFERENTE – Nessun rancore ma un pizzico di delusione, quello sì. Accanto ai migliori in bocca al lupo per la prossima stagione. Dall’hashtag alquanto indicativo #pensabamosqueeradiferente traspare l’aspettativa di qualcosa di diverso rispetto a quanto accaduto. Certo, era difficile, quasi impossibile, per la società, rifiutare 80 milioni di euro così come era complicato pensare che Kepa rifiutasse la possibilità di vestire la maglia del Chelsea. Il calcio moderno, piuttosto lontano dalla concezione della stragrande maggioranza dei tifosi del Bilbao, ha portato il loro beniamino altrove.

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