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Kenny Miller e un rimpianto giallorosso: “Stavo per andare alla Roma, con Totti avrei fatto faville”

Kenny Miller è un calciatore simbolo in Scozia. Ed è uno di quelli che può vantarsi di aver giocato sia con i Rangers che con il Celtic, non esattamente qualcosa che accade a tutti. Ma l'ex attaccante ha spiegato che la sua carriera poteva...

Redazione Il Posticipo

Kenny Miller è un calciatore simbolo in Scozia. Ed è uno di quelli che può vantarsi di aver giocato sia con i Rangers che con il Celtic, non esattamente qualcosa che accade a tutti. Ma l'ex attaccante, ormai ritirato da parecchi anni, ha spiegato che la sua carriera poteva prendere una piega tricolore. Il tutto grazie a una partita con la nazionale, contro l'Italia che poi un anno dopo avrebbe vinto la Coppa del Mondo. È il settembre 2005, gli azzurri pareggiano contro la Scozia per 1-1 nelle qualificazioni per Germania 2006. A regalare il punto a Lippi è il gol di Grosso, mentre i padroni di casa vanno in vantaggio con Miller.

ROMA - E, come spiega l'ex attaccante al podcast Open Goal di Simon Ferry, l'aver fatto venire il mal di testa a Cannavaro gli è valso un interesse importante: "Quella partita contro l'Italia è stata grandiosa, ha portato addirittura a un sondaggio per me da parte della Roma. Sono quei match che ti danno un'esposizione pazzesca. C'è stata la possibilità che io finissi in Italia, non si è mai realizzata ma ci sono stati dei colloqui. Dei veri colloqui, tra i miei agenti e la squadra giallorossa". All'epoca la Roma era appena ripartita dopo la celebre "stagione dei quattro allenatori", stava per perdere Cassano e per poco non prendeva lo scozzese. "Io e Totti assieme avremmo fatto faville".

FIORENTINA - Alla fine non se n'è fatto nulla, anche perchè qualcuno potrebbe averci messo lo zampino, come spiega senza scendere troppo nei dettagli Miller. "Uno dei tuoi vecchi allenatori", spiega quasi sottovoce lo scozzese a Ferry, che ha giocato allo Swindon...con il laziale Di Canio, incrociato in campo anche dallo stesso attaccante ai tempi del Celtic. Che l'allora capitano biancoceleste abbia sconsigliato l'opzione al collega? Chissà! Poi, nel 2011, un'altra opportunità, quella di andare alla Fiorentina grazie a un'altra vecchia conoscenza: Lorenzo Amoruso. "Nel 2011, quando mi sono liberato a zero dai Rangers, ho avuto l'opportunità di andare alla Fiorentina. Amoruso lavorava con loro all'epoca, ci ho parlato ed eravamo d'accordo praticamente su tutto". Ma anche in questo caso, non se n'è fatto nulla. E alla fine, Miller l'Italia l'ha vista solo...con la nazionale.