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Kehl, il Borussia e la vita senza Haaland: “Alla fine era diventato un peso nello spogliatoio…”

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Avere in rosa il norvegese è garanzia di successo. Eppure per qualcuno è stato...un problema. A sostenerlo è Sebastian Kehl, DS del Borussia Dortmund, che ha spiegato che il troppo interesse sul destino del centravanti ha creato problemi al...

Redazione Il Posticipo

I numeri parlano abbastanza chiaro: chi ha in squadra Erling Braut Haaland, in Champions League parte almeno da 1-0. E "almeno" non è casuale, visto che la media gol del centravanti del Manchester City nella massima competizione continentale è superiore al gol a partita. Per lui finora 20 presenze e addirittura 25 reti tra RB Salisburgo, Borussia Dortmund e City, con cui ha appena segnato le prime due reti europee nel trionfo contro il Siviglia. Numeri che fanno impallidire campioni del passato come Ruud van Nistelrooy, che pure in Champions segnava a grappoli, ma che in 20 partite si era fermato a 16. Insomma, avere in rosa il norvegese è garanzia di successo. Eppure per qualcuno è stato...un problema.

Un peso per l'ambiente

A spiegarlo è Sebastian Kehl, DS del Borussia Dortmund. Certo, il dirigente giallonero non parla di valore assoluto del calciatore, altrimenti sarebbero dichiarazioni perlomeno rivedibili. Ma parlando alla Bild, Kehl ha sottolineato come la situazione del calciatore, che negli ultimi mesi della scorsa stagione era sotto i riflettori più per un addio che sembrava scontato che per quanto faceva in campo, abbia creato difficoltà al club. "Per quanto abbiamo sempre apprezzato Erling e il successo che ha avuto con la nostra maglia addosso, alla fine l'argomento è diventato decisamente un peso, sia nello spogliatoio che per il club e più in generale per tutto l'ambiente". E in effetti nel periodo in cui il norvegese era conteso tra le big d'Europa il Borussia aveva mostrato un certo scontento.

La vita senza Haaland

Ecco perchè la situazione è stata risolta il prima possibile. L'annuncio del trasferimento del centravanti al Manchester City per 60 milioni di euro è arrivato poco dopo la fine della stagione, così il Borussia...si è tolto il peso. "Praticamente dall'esterno ci si concentrava solamente su di lui. Il tempismo della cessione è stato quello giusto, sia per noi che per il City". E adesso, come si fa senza Haaland? Il Borussia è stato sfortunato, perchè il suo successore, Haller, è stato fermato dalla scoperta di un tumore che lo terrà fermo a lungo. Ma giocando di squadra, si può sopperire alla mancanza del norvegese: "Il fatto che i nostri primi 10 gol siano stati segnati da 10 calciatori diversi lo dimostra". Ma i gol di Haaland con il City dimostrano che era un peso...sopportabile!