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Keane-Goram, l’odio che…ha gelato lo United: “In tre mesi non ci siamo scambiati neanche una parola…”

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L'irlandese Keane tifa da sempre per il Celtic. Ma Goram per una vita è stato portiere dei Rangers. Ed ecco perchè quando lo scozzese va in prestito allo United, l'incontro tra i due regala vibrazioni che definire...da Old Firm è poco.

Redazione Il Posticipo

Il cattivo per eccellenza del calcio inglese? Senza dubbio, Roy Keane. Uno che non le ha mai mandate a dire a nessuno, nè in campo nè fuori. Quando giocava, i suoi interventi erano sempre i più ruvidi e anche ora che fa l'opinionista, l'ex centrocampista dello United non ci va mai leggero. Difficile piacere al buon Roy e ricevere da lui complimenti. Molto più semplice essere il bersaglio della sua rabbia. Dunque, che cosa succedeva quando qualcuno arrivava al Manchester United? Che si veniva presentati al tecnico e poi...al capitano. E come spiega Andy Goram, portiere finito in prestito a Old Trafford per qualche mese nella stagione 2000/01, meglio essere preparati all'evento.

SGUARDO - Nella sua autobiografia, Goram racconta il primo incontro con l'irlandese. Che non va esattamente come previsto.... "Aveva gli occhi come quelli di uno squalo. Morti, senza alcuna emozione, che mi guardavano. Niente stretta di mano. Un benvenuto al Manchester United in puro stile Roy Keane. Mi guardava, mentre un imbarazzato Steve McLaren, il vice di Ferguson, cercava di far conoscere il nuovo portiere arrivato in prestito al suo fumantino capitano. Ma sin dal primo momento ho capito che non aveva senso provare a fare uno sforzo con lui. Roy aveva delle cose in cui ha sempre creduto, con tutta la sua intensità. E io, beh, avevo le mie".

CELTIC E RANGERS - Quali? La questione ha a che fare con la Scozia e più precisamente con la rivalità che divide Glasgow. L'irlandese Keane tifa da sempre per il Celtic, squadra che rappresenta la parte cattolica della città. Ma Goram per una vita è stato portiere dei Rangers. Ed ecco perchè l'incontro regala vibrazioni che definire...da Old Firm è poco. "Non gli piacevo, punto e basta. Lui era del Celtic, io dei Rangers e quindi non gli piacevo. Ci sta, del resto in sette anni ad Ibrox ho fatto abbastanza per farmi odiare dai tifosi del Celtic. Quindi non c'è mai stata una stretta di mano tra noi. Anzi, la verità è che nei tre mesi in cui sono stato a Old Trafford non ci siamo scambiati neanche una singola parola". Un racconto che rasenta l'assurdità. Ma non se si considera che il protagonista principale di questa storia...è pur sempre Roy Keane.