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Kean, doppietta da record: superato del Piero

ISTANBUL, TURKEY - OCTOBER 28: Moise Kean of Paris Saint-Germain celebrates after scoring his sides second goal during the UEFA Champions League Group H stage match between Istanbul Basaksehir and Paris Saint-Germain at Basaksehir Fatih Terim Stadyumu on October 28, 2020 in Istanbul, Turkey. Sporting stadiums around Turkey remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Tolga Bozoglu - Pool/Getty Images)

Il ragazzo, con la doppietta siglata a Istanbul, è diventato il più giovane giocatore italiano ad aver trovato il gol nella sua prima presenza da titolare nell'Europa che conta

Redazione Il Posticipo

Una serata da ricordare per Moise Kean. Come spiega Opta, il ragazzo, con la doppietta siglata a Istanbul, è diventato il più giovane giocatore italiano ad aver trovato il gol nella sua prima presenza da titolare nell'Europa che conta, superando un top player come Alessandro Del Piero. L'attaccante del PSG è riuscito nell'impresa a  20 anni e 234 giorni. Pinturicchio, invece, ha atteso un po' di più: 20 anni e 308 giorni.

RECORD - Non è una novità, per l'ex bianconero, entrare nel libro dei record. Anche ai tempi della Juventus, quando era considerato un predestinato, il ragazzo aveva immediatamente dato ragione a chi ne tesseva le lodi al netto della carta d'identità. Sembra un'eternità, ma sono passati solo quattro anni dal suo esordio nella massima serie. Era il 19 novembte del 2016 e il ragazzo, a 16 anni e nove mesi, è stato il primo giocatore "millennial" a giocare in Serie A.  Qualche mese dopo, a 17 anni, segna la sua prima rete contro il Bologna. E anche in nazionale ha immediatamente "bussato" alla prima convocazione, diventando il secondo calciatore più giovane di sempre ad andare in gol con la maglia azzurra.

MIGLIORATO - Kean ha scalato in fretta il calcio che conta, ma è stato altrettanto rapido nel tornare sulla terra. Stagione complicata in Inghilterra e una improvvisa quanto sorprendente rinascita con la maglia del PSG. Non segnava consecutivamente dall'aprile del 2019 quando ancora indossava a maglia della Juve. Attraversare la Manica gli ha evidentemente giovato. Ha già segnato più gol che in tutta la sua esperienza oltremanica ritrovando movimenti, freddezza negli ultimi sedici metri: quattro gol nelle ultime quattro partite, di cui tre giocate da titolare. Buone notizie per Tuchel ma anche per Mancini e il calcio italiano.