Kante in “off-shore”? No grazie, meglio tutto regolare. E Parigi val bene un 30%…

Emergono nuove rivelazioni sui contratti firmati dai calciatori. Kantè, in particolare, avrebbe sceltto di percepire il proprio stipendio senza cedere i diritti di immagine. Ed è andato a Londra piuttosto che a Parigi per far guadagnare più tutti…

di Redazione Il Posticipo

Kantè, pericolo sventato. Secondo quanto riporta AS, il centrocampista del Chelsea ha evitato di incorrere in seri guai finanziari. Fortunatamente sembra ci abbia ripensato in tempo. Del resto, di questi tempi, investire in off-shore sull’isola di Jersey non è una grandissima idea.

PROPOSTA – La proposta sarebbe arrivata dal club che, poche settimane prima dell’arrivo del centrocampista campione del Mondo, avrebbe accettato di ricevere parte del suo stipendio di 5 milioni di euro sotto forma di diritti d’immagine. Il contratto sarebbe stato depositato dal Chelsea ma l’ex mediano del Leicester avrebbe cambiato idea, nonostante l’insistenza del club londinese. L’interesse della società londinese era quelli di ridurre le tasse per il costo del lavoro del calciatore. Un buon 20% che avrebbe permesso un risparmio di circa un milione di euro. Mica male….

DIETRO FRONT – Kantè all’inizio aveva accettato senza porsi troppe domande, ma poi ha rifiutato di firmare i documenti per formalizzare la transazione. La ragione di questo dietro front è da ricercare nelle informazioni del calciatore che dopo aver letto di diverse indagini a carico dei calciatori e sulle diverse indagine sui fondi fiscali in nero dei club, si è preoccupato e non ha voluto correre alcun rischio.

COMMISSIONI – E quindi ha optato per uno stipendio normale. La legge francese, fra l’altro, avrebbe scelto Londra spinto anche dai suo i agenti. Il motivo? Sempre e solo economico. La percentuale spettante al procuratore raggiunge, nel paese transalpino, una soglia massima del 10%. Una commissione che evidentemente non era gradita ai procuratori del calciatore. In Inghilterra, invece, chi ha assistito il giocatore si è intascato una percentuale del 30% sulla vendita. Ovvero su qualcosa come 38,50 milioni di euro. Ecco perché sono stati tutti felici e contenti di trasferirsi a Londra alla luce del sole.

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