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Kantè, il rimpianto di Wenger: “Arsène, ho un calciatore incredibile, ma in Francia non lo vuole nessuno…”

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Il francese aveva rivelato che l'Arsenal non è riuscito a portare a Londra CR7 nel 2004. Ma non è l'unico campione sfuggito al tecnico. Peccato che Kantè, che gli era stato offerto da un amico, lo abbia scartato lui stesso!

Redazione Il Posticipo

Per vivere meglio, la cosa migliore sarebbe vivere il presente. Il cosiddetto "qui e ora". Meglio non rivangare il passato. Ma nella cronaca sportiva accade spesso che calciatori o allenatori rivanghino un acquisto che col senno di poi avrebbe potuto cambiare la storia del calcio. Uno degli allenatori che di tanto in tanto regala questi retroscena è Arsène Wenger, ex tecnico dell'Arsenal. Già in passato il francese aveva rivelato il motivo per cui l'Arsenal non è riuscito a portare a Londra Cristiano Ronaldo nel 2004: a Manchester è arrivato Queiroz, che lo conosceva bene e che ha convinto Ferguson a portarlo allo United. Ma non è l'unico campione sfuggito al tecnico.

CR7... - L'alsaziano, durante un'intervista per Sportbible insieme a Ian Wright, ha rivelato che non c'è solo il portoghese nella lista dei suoi rimpianti di mercato. Un errore di valutazione non gli ha infatti permesso di portare all'Arsenal un connazionale che di certo, vista la sua storia, avrebbe fatto sicuramente comodo ai Gunners. “Certamente, quello di Cristiano Ronaldo è stato un acquisto possibile, se fossimo stati un po' più rapidi. Se ci fossimo decisi qualche giorno prima saremmo arrivati a un accordo. Il Manchester United lo ha acquistato cinque o sei giorni dopo. Per l'inizio della mia carriera il rimpianto è Cristiano Ronaldo. E per il finale, N'Golo Kanté".

...E KANTÈ - Già, proprio il moto perpetuo attualmente al Chelsea. E dire che a Wenger il centrocampista...lo avevano offerto. "Era un'operazione semplice, perchè giocava in un club di Parigi, il Suresnes. Uno dei miei amici era il direttore sportivo e mi disse 'Arsène, ti prego, ho un calciatore che è incredibile, ma in Francia non lo vuole nessuno'". Strano a dirsi, ma non lo vuole neanche l'alsaziano. E quindi il suo amico fa di testa sua. "Se lo è messo in macchina e alla fine una squadra di terza divisione ha acquistato N'Golo Kanté". Il resto, come si dice, è storia. Anzi, leggenda, con il titolo vinto a Leicester, il Mondiale da protagonista e la Champions con il Chelsea. Questo Wenger lo sa. "Quella di Kanté è una storia da film". E se non lo avesse scartato, anche il tecnico ne avrebbe fatto parte...