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Kane rompe il digiuno dopo 500 giorni: “Fa parte della vita di un attaccante, l’importante è rimanere concentrati”

ZAGREB, CROATIA - MARCH 18: Harry Kane of Tottenham Hotspur looks dejected following defeat in the UEFA Europa League Round of 16 Second Leg match between Dinamo Zagreb and Tottenham Hotspur at Stadion Maksimir on March 18, 2021 in Zagreb, Croatia. Sporting stadiums around Europe remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Jurij Kodrun/Getty Images)

Inghilterra non bellissima in Albania. Trascinatore, come spesso accade, Harry Kane.

Redazione Il Posticipo

Inghilterra non bellissima in Albania. La nazionale dei Tre Leoni torna dalla trasferta di Tirana con tre punti importantissimi in chiave qualificazione. Trascinatore, come spesso accade, Harry Kane. Il centravanti del Tottenham ha trovato il guizzo che ha sbloccato una sfida quanto mai complicata per Southgate che ha ritrovato il proprio attaccante dopo più di un anno.

500 - Il gol numero 33 con la maglia della Nazionale si è fatto attendere parecchio. Troppo, per i canoni di un calciatore come Kane che non segnava per il suo paese da 500 giorni. L'ultima rete con la maglia dell'Inghilterra risale alle qualificazioni per Euro 2020 nella sfida contro il Kosovo. Poi, fra infortuni, stop e cancellazioni l'arco di tempo si è dilatato. Complice anche l'improvvisa incapacità di trovare la via della rete. Kane ha solo sfiorato, in questo caso, "quota 500" minuti senza segnare interrompendo il digiuno a 496'.

NUMERI - Serata comunque positiva per l'attaccante del Tottenham che ha trascinato Southgate alla sesta vittoria consecutive nelle partire di qualificazione mondiali. Il centravanti, ha anche aggiunto Tirana agli stadi in cui è andato a segno. Dopo la vittoria in Albania, Kane ha trovato la via della rete  in diciassette stadi diversi indossando la maglia della nazionale. Solo Owen e Rooney hanno uno score migliore del giocatore degli spurs. L'ex Pallone d'oro è a quota 25 mentre la stella dello United ha piazzato 27 bandierine. E si è anche confermato capocannoniere della nazionale. Sedici, i gol messi a segno. Quattro in più di Sterling.

PRESTAZIONE - Il calciatore del Tottenham ha analizzato la sua prestazione alla BBC: "Penso di aver giocato una buona partita, forse siamo stati un po' lenti all'inizio. A volte si attraversano periodi in cui le cose non vanno per il verso giusto, questo fa parte della vita di un attaccante. L'importante, in questi casi, è rimanere concentrato. Alla fine di questa partita è stato fantastico ottenere tre punti. Adesso dobbiamo continuare a lavorare duramente, ma di positivo c'è che siamo in una buona posizione di classifica in vista della sfida con la Polonia. Sarà la partita più difficile del gruppo, ma siamo pronti per questo. Se riusciremo a vincere, saremo a cavallo".

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