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Kane irrita il Tottenham, Bent lo avvisa: “Può tenere il broncio quanto vuole, con Levy non funziona”

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 26:  Tottenham Hotspur Chairman Daniel Levy looks on prior to the Barclays Premier League match between Tottenham Hotspur and Manchester City at White Hart Lane on September 26, 2015 in London, United Kingdom.  (Photo by Julian Finney/Getty Images)

L'ex calciatore degli Spurs ritiene che il capitano della nazionale inglese stia sbagliando atteggiamento.

Redazione Il Posticipo

Kane continua a ritardare il suo rientro. E ha ulteriormente irritato il Tottenham dopo aver disobbedito all'ordine di tornare dalle sue vacanze.  Il capitano della nazionale inglese è in Florida. E non si presenterà per l'allenamento pre-campionato degli Spurs fino alla prossima settimana.

BRACCIO DI FERRO - Ormai, come riportato dal Sun, è braccio di ferro.  Kane aveva già irritato il presidente degli  Spurs Daniel Levy non presentandosi all'Hotspur Way per i test fisici all'inizio della settimana. Il messaggio era chiaro: forzare la mano per il trasferimento. Non ottenendo nulla ha ulteriormente affondato il colpo. Andare in Florida significa ritardare ancora il ritorno al lavoro sul campo. Chi rientra dai viaggi all'estero, deve infatti sottostare alla quarantena. Kane ha evidentemente pensato di "allungare" così di almeno cinque giorni il suo rientro nei ranghi. Lo strappo si è consumato, ma il Tottenham non è obbligato a venderlo. Né sembra intenzionato a farlo dopo l'atteggiamento del calciatore che ha irritato (eufemismo) Levy.

ESPIRITO SANTO - Le scelte del calciatore stanno mettendo in difficoltà anche Espirito Santo. In conferenza stampa di presentazione, il tecnico portoghese ha ricordato al ragazzo di essere sotto contratto, ma i due non sono ancora riusciti a parlarsi. Il tecnico può solo prendere atto della situazione e inizia a familiarizzare con l'idea di non averlo per le prime due giornate di campionato, contro City e Wolverhampton. La Premier inizia nel weekend di ferragosto. Ed è impossibile che Kane possa scendere in campo.

CONSIGLIO - Situazione ingarbugliata. E che rischia di annodarsi ulteriormente. In questo senso Darren Bent, che ha vissuto una situazione simile nel 2009 prima di passare al Sunderland sostiene che Kane stia prendendo la peggiore strada possibile, rischiando di ritrovarsi in un vicolo cieco. "È sotto contratto e dovrebbe comportarsi in modo diverso. Andare ad allenarsi con i compagni, sottoporsi ai test. Capisco al 100% la sua frustrazione. Vuole trasferirsi, ha detto chiaramente che vuole andarsene, ma penso che ci sia un modo diverso per affrontare la situazione. E non è questo. Può tenere il broncio e non presentarsi agli allenamenti, ma non risolverà le cose, non ammorbidirà la posizione di Daniel Levy".