Kallstrom punge Kulusevski: “Andersson lo fa giocare per le sue qualità, ma anche per non affrontare le critiche che riceve se non lo schiera”

Dejan Kulusevski, dopo l’inattesa panchina nella sconfitta della Svezia contro la Francia e lo sfogo nei confronti del CT Andersson (“sono scioccato”) di un mese fa, continua a fare notizia. Contro la Croazia lo juventino gioca altri novanta minuti, ma un grande ex della nazionale fa polemica…

di Redazione Il Posticipo

Altri novanta minuti dopo le polemiche. Dejan Kulusevski, dopo l’inattesa panchina nella sconfitta della Svezia contro la Francia e lo sfogo nei confronti del CT Andersson (“sono scioccato”) di un mese fa, continua a fare notizia. Contro la Croazia lo juventino gioca tutto il match, non riuscendo però a impedire la sconfitta della sua squadra contro i viceampioni del mondo.  La scelta del tecnico svedese di continuare a mandare in campo il classe 2000, però, non può che attrarre l’interesse della stampa nazionale, dopo il caos che è nato dalle passate dichiarazioni del centrocampista. E tutti dicono la loro al riguardo.

CRITICHE – Come Kim Kallstrom, ex stella della nazionale e del Lione pigliatutto di una decina di anni fa. L’ex centrocampista ha commentato su C More la decisione di Andersson di puntare ancora sul bianconero, schierato da esterno in un 4-4-2. E ha sottolineato come, nonostante le qualità innegabili del calciatore, il commissario tecnico abbia più di qualche motivo per farlo giocare. “Andersson ha bisogno delle qualità di Kulusevski in campo, ma non credo fosse pronto ad affrontare le critiche che avrebbe fatto se non lo avesse schierato. Per me è la scelta giusta sia dal punto di vista sportivo che da quello mediatico. Penso che Kulusevski dovrebbe giocare viste le sue qualità, ma ci sono anche motivazioni diverse dietro a questa scelta”.

RISPOSTE – Una dichiarazione che ha scatenato le risposte sia del CT che del calciatore, come spiega Aftonbladet. “Penso che sia molto divertente che le persone siano così coinvolte e analizzino quello che sto facendo, è interessante. Io metto in campo gli undici calciatori che penso mi diano le maggiori possibilità di vincere la partita e continuerò a farlo indipendentemente da ciò che dicono gli ex giocatori della nazionale”. E anche Kulusevski ha qualcosa da dire. “Il CT schiera la squadra migliore e bisogna accettare tutte le sue decisioni. A volte giochi, a volte no. Quello di cui parlano gli altri non ha molta importanza per me”. Rispetto a un mese fa, le cose sono molto cambiate.

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