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Kahn: “La Germania può passare, ma mondiali troppo politicizzati. Nagelsmann resta, ha imparato la lezione”

Kahn: “La Germania può passare, ma mondiali troppo politicizzati. Nagelsmann resta, ha imparato la lezione” - immagine 1
L'ex portiere che ha sfiorato la vittoria nel 2002 a tutto campo fra la sua nazionale e il suo Bayern.

Redazione Il Posticipo

Oliver Kahn a tutto campo. Il dirigente del Bayern Monaco, alla vigilia di una sfida da dentro o fuori fra Germania e Costarica ha parlato della nazionale, del mondiale e anche e soprattutto di Nagelsmann, di fatto confermato alla guida della squadra bavarese. Le dichiarazioni dell'ex portiere che ha sfiorato il titolo mondiale del 2002 sono riprese da skysport.de.

GERMANIA

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In primis, il Mondiale. "Questi mondiali sono troppo politicizzati. La questione delle fasce di capitano color arcobaleno e dei diritti umani, due argomenti importantissimi, andavano risolte molto prima. La FIFA non ha preso posizione sino alla fine, ha giocato sulle spalle dei giocatori che sono solo un pezzo del puzzle per dare certi segnali. Credo che la FIFA abbia lasciato tutt'altro che una buona immagine, ma il calcio ha una tradizione e una forza così radicata a un certo punto prevale negli interessi. Quanto alla Germania, credo che una nuova uscita al primo danno genererebbe un danno d'immagine incredibile al calcio tedesco ma sono fiducioso. Credo che la nazionale possa e debba passare il turno".

Kahn: “La Germania può passare, ma mondiali troppo politicizzati. Nagelsmann resta, ha imparato la lezione” - immagine 1

BAYERN

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A proposito di Bundesliga, il Bayern è tornato a navigare in acque più serene dopo mesi agitati. Naglesmann, che è stato messo in discussione dalla critica, è di fatto confermato da Kahn. "Siamo usciti da una situazione difficile ma non mi sorprende. É tipico del Bayern Monaco tirarsi fuori dai guai trovando soluzioni comuni. Julian ha imparato la lezione da queste esperienze in cui le cose non sono andate in modo ottimale. Al momento ho la sensazione che ora tutto funzioni. Credo possa aprire un ciclo ma non chiedetemi quale titolo debba vincere perché la risposta è tutti e tre. Al Bayern non si può pensare di scegliere né di limitarsi all'idea di partecipare a una competizione. E comunque di solito la vittoria di un titolo è la ricompensa di un buon percorso. Meglio se sia piacevole  e divertente, ma a Monaco di Baviera si deve vincere. La prima risposta arriverà dalla Champions, credo che con il PSG si parta dal 50% esatto di possibilità di qualificarci per i quarti di finale".