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Kahn contro le pretese dell’agente di Alaba: “Ho notato una disconnessione con la realtà davvero assurda”

 (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il rapporto tra il Bayern Monaco e David Alaba si è interrotto, con il calciatore che ha deciso di non rinnovare il contratto perchè il club non voleva accettare le richieste del suo procuratore. E ora Zahavi si becca un attacco frontale da...

Redazione Il Posticipo

Il rapporto tra il Bayern Monaco e David Alaba si è interrotto, dopo un decennio in cui l'austriaco è diventato uno dei migliori difensori del mondo sia come terzino che come centrale. Il classe 1992 ha deciso di non rinnovare il contratto con i campioni di Germania perchè il club non voleva accettare le richieste del calciatore e del suo procuratore. Dal canto suo, il Bayern è sempre stato fermo nella sua decisione: fino a una cifra accettabile, non avrebbe avuto problemi a offrire il rinnovo a uno dei protagonisti del ciclo vincente di questo decennio. Ma visto che Pini Zahavi ha sempre sparato troppo alto, i bavaresi hanno accettato la situazione e intanto hanno già preso Upamecano.

ATTACCO - Questo però non salva l'agente di Alaba da un attacco frontale da parte di un'istituzione del calcio tedesco e del Bayern. Oliver Kahn diventerà il successore di Karl-Heinz Rummenigge quando Kalle andrà in pensione come amministratore delegato, ma ha deciso di prendere la parola...in anticipo per affrontare la situazione dell'austriaco. E durante un'intervista a Kicker, non ha certamente risparmiato una bordata al calciatore e al suo procuratore. "In una certa maniera sono veramente frustrato perchè ho notato una certa disconnessione con la realtà, il che è assurdo". Da parte di chi? Del calciatore? Forse no, visto quello che ne pensa Kahn: "Apprezziamo molto Alaba, è una persona straordinaria, sempre amichevole e aperta al dialogo". E quindi va da se che a creare problemi sia stato proprio Zahavi, che dei problemi economici causati dalla pandemia sembra non curarsene.

 (Photo by Matt Childs/Pool via Getty Images)

E ORA? - Tra l'altro, con lo sfogo di Kahn, il procuratore si è preso accuse un po' da tutta la dirigenza del Bayern, passata (Hoeness), presente (Rummenigge) e futura (proprio il portiere). Dunque, a malincuore, non c'è stato spazio per il rinnovo. "Le abbiamo provate tutte per tenerlo, ma non abbiamo raggiunto un accordo". Ora il problema, come dimostrano le tante notizie al riguardo, è di chi vorrà l'austriaco. Il Barcellona ci sta provando, ma considerando che arriverebbe a parametro zero, Zahavi sta sparando altissimo sull'ingaggio anche nei confronti dei blaugrana. Che poi, volendo vedere la questione nella sua interezza, non sono esattamente nelle condizioni di spendere tantissimo. E chissà che alla fine il calciatore e l'agente non debbano ridurre le loro pretese...

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