Juventus, un miliardo di motivi per temere il Tottenham

I bianconeri pescano gli Spurs, la squadra che, dopo il Manchester City, vale di più al mondo. E i ragazzi di Pochettino non sono solamente Kane e Alli…

di Redazione Il Posticipo

Una inglese doveva essere (anche solo per legge delle probabilità), e alla fine un’inglese è stata. Attenzione però a ottenere ciò che si desidera. A Torino, viste alcune delle possibilità nel sorteggio, si tira un sospiro di sollievo. Ma quello con il Tottenham è un incrocio pericoloso, perchè gli Spurs, almeno quelli visti nel girone di Champions League, mettono paura. Non si passa per primi per caso nello stesso raggruppamento del Real. E se gli uomini di Pochettino non sembrano ancora carburare in Premier League, hanno invece preso subito un ottimo ritmo in Europa, pareggiando al Bernabeu e poi regolando a Londra per 3-1 i Campioni in carica.

Tottenham, non solo Kane, Alli ed Eriksen…

Occhio a non commettere l’errore di identificare il Tottenham in due-tre calciatori sopra la media. Perchè è vero che Kane è il bomber implacabile che ha trascinato gli Spurs agli ottavi, che Dele Alli è probabilmente il miglior talento inglese della sua generazione e che Eriksen ha finalmente cominciato a mostrare con continuità le doti che da sempre gli sono state riconosciute. Oltre alle stelle c’è molto di più. Di motivi per temere i londinesi ce ne sono molti. Anzi, più di un miliardo. Che altro non è che il valore della rosa nelle mani di Pochettino secondo il CIES. Un miliardo e 173 milioni di euro, circa quattrocento milioni in più della Juventus, che si ferma a 743.

In porta Lloris, capitano della Francia

E se è vero che Kane fa la parte del leone (con un valore di circa 200 milioni), è evidente che il bomber, Alli e Eriksen non possono giustificare da soli una cifra così alta. E allora, chi sono gli altri calciatori che rendono il Tottenham la seconda squadra “più costosa” d’Europa? In primis Hugo Lloris. Il portierone degli Spurs è anche l’estremo difensore (nonchè capitano) della Francia e nel recente sondaggio di France Football si è piazzato quarto tra i migliori portieri d’Europa, dopo Neuer, Buffon e Courtois. Una sicurezza per il club londinese, che finora tra Premier League e Champions League ha subito 18 reti in 22 partite.

La spina dorsale della squadra è franco-belga

La difesa è composta dal duo belga Alderweireld-Vertonghen, a cui si è appena aggiunto Davinson Sánchez, stella colombiana acquistata dall’Ajax per 40 milioni di euro. Sui lati, in attesa del ritorno a grandi livelli di Rose (appena rientrato da un grave infortunio) e dell’esplosione definitiva di Aurier, se la cavano egregiamente Davies e la sorpresa Trippier, che non sta facendo per nulla rimpiangere Walker, passato al City in estate. E se c’è qualcuno che sostiene che il punto debole del Tottenham sia a centrocampo, meglio lasciar stare. I due Moussa (Sissoko e Dembele) e l’instancabile Dier sono pronti a far cambiare idea al riguardo.

Attenzione quindi a parlare di sorteggio benevolo per la Juventus. Non sarà il Manchester City o il Paris Saint-Germain, ma il Tottenham è una squadra in grado di creare problemi a chiunque. Per informazioni, chiedere al Real. Che se ha beccato nel suo ottavo di finale proprio i parigini, è perchè ha sottovalutato la rosa degli Spurs…

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