Nella madre di tutte le partite, Allegri si gioca la carta…Dybain

Nella madre di tutte le partite, Allegri si gioca la carta…Dybain

Contro il Napoli di Sarri non ci sarà Higuain e Allegri pensa al piano B. Che potrebbe prevedere anche lo spostamento di Dybala nel ruolo del Pipita…

di Redazione Il Posticipo

Alla Juventus manca il centravanti. E che problema c’è? Max Allegri ne ha uno di riserva che ha già fatto vedere che in mezzo all’attacco può garantire reti e soluzioni, nonostante nell’ultimo anno sia stato più spesso dispiegato sull’out sinistro. Mandzukic è pronto e, complice l’operazione alla mano di Higuain, sarà in campo contro il Napoli. Non è detto però che sia lui a guidare le truppe bianconere al centro del nuovo tridente. Perchè in realtà c’è anche qualcun altro che può fare il centravanti e che può essere la mossa in grado di sparigliare il tavolo apparecchiato da Sarri. E così Paulo Dybala potrebbe trasformarsi in…Dybain.

Dybala e Mandzukic, due ex centravanti…esodati

Anche per la Joya sarebbe un ritorno alle origini, dato che sia in quel di Palermo che nel primo anno alla Juventus l’argentino ha già ricoperto quel ruolo, peraltro con ottimi risultati e proprio accanto a Mandzukic. Poi l’arrivo in bianconero di Higuain ha fatto saltare il banco e ha costretto Dybala a…cercare gloria altrove, diventando il trequartista centrale del 4-2-3-1 ultraoffensivo disegnato da Allegri. Che, per inciso, si reggeva sulla capacità di Mandzukic di garantire equilibrio e spinta giocando sulla fascia sinistra. I due “esodati” dal centro dell’attacco hanno quindi trovato una collocazione tattica, ma nessuno dei due ha mai abbandonato il desiderio di tornare a guidare la linea offensiva della Juventus.

Contro il Napoli il croato può servire sulla sinistra

E se con il Crotone è toccato al croato, contro il Napoli il lavoro sporco di Mandzukic rischia di valere di più di quanto può dare la sua presenza come centravanti. Anche perchè chi giocherà sulla sinistra si troverà davanti la catena composta da Hysaj (o Maggio, dipenderà da Mario Rui) e Callejon, più uno tra Allan e Zielinski. Non esattamente dei clienti semplici da affrontare. C’è quindi la possibilità di un ritorno sulla fascia mancina per il numero 17 e via libera al centro dell’attacco per Dybala, che per affrontare una difesa ben registrata come quella di Sarri (la migliore del torneo assieme alla Roma) rappresenta probabilmente la carta giusta.

La Joya al posto del Pipita può creare difficoltà a Sarri

La forza dell’argentino è infatti quella di non dare punti di riferimento alla retroguardia avversaria, spaziando per tutto il fronte d’attacco e lasciando sempre il dubbio all’avversario: tiro o palla al compagno? Da centravanti Dybala ha sempre garantito sia reti che passaggi vincenti, in un bilancio complessivo nel ruolo che parla di 39 reti e ben 22 assist. Contro un Napoli sempre attento, ma non apparso esattamente irresistibile nelle ultime sfide, gli strappi della Joya possono creare parecchi grattacapi al duo di centrali partenopei. Per non parlare del timore che può incutere un Dybala con la palla sul sinistro ai sedici metri, piuttosto che ai venticinque.

Insomma, fuori un bomber, ne entra un altro. Che può avere il volto severo di Mandzukic, ma anche la faccia d’angelo e i piedi diabolici di Paulo…Dybain.

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