Una Signora dura e cattiva in vista di Napoli

Una Signora dura e cattiva in vista di Napoli

La Juventus accorcia la classifica e si rimette all’inseguimento del Napoli. Allegri ha provato la difesa a tre. La riproporrà al San Paolo?

di Redazione Il Posticipo

La Juve ci mette un po’ di tempo, ma alla fine riesce in ciò che deve. Superato un Crotone dagli evidenti limiti tecnici. I calabresi mettono in campo la loro unica arma: tanta intensità, nonostante tengano la linea piuttosto bassa. Nicola indovina l’interpretazione del match e la Juventus stenta a trovare soluzioni. Lichtsteiner e Sandro non raggiungono mai il fondo. E allora la risolve Mandzukic, a modo suo. Una testata per sgretolare il muro del Crotone e allontanare i fantasmi di una beffa. Sbloccato il match, la gara scorre liscia verso l’ineluttabile destino. E la Juve torna a -4 dal Napoli e in scia all’Inter.

La prima volta di De Sciglio

Allegri può essere soddisfatto. Sebbene tossisca un po’ quando si mette in moto, la sua Juventus va. E il tecnico livornese indovina anche il cambio che mette in discesa la partita spianata dal croato. Fuori Lichtsteiner, dentro De Sciglio e dopo un paio di minuti si passa alla cassa. Festeggia anche l’esterno basso: 173 tentativi per trovare il primo gol fra i professionisti. Ma c’è da tenere la testa bassa e pedalare. Con tutto il rispetto, di fronte c’era il Crotone, ma a Napoli servirà una Juve differente negli uomini e nello spirito. Questa partita non toglie né aggiunge qualcosa ai giudizi su una squadra che, pur esprimendosi in tono leggermente più basso rispetto agli standard abituali, porta a casa il risultato.

Un’altra Juventus, 3-5-2 e tanta fisicità

La variante di questo impianto di gioco è però molto variabile. Il 3-5-2 di Allegri può funzionare, così come resta da capire se Allegri ricalcherà la moda del 3e ½ già a partire dal match contro il Napoli. Una scelta che però potrebbe anche non pagare contro la squadra più forte del campionato sugli esterni. La sensazione è che il tecnico decida per questo modulo di gioco al San Paolo e che con il Crotone si sia dedicato a una sorta di prova generale. Contro l’agilità del Napoli, può opporre la fisicità, discriminante che ha già messo in difficoltà il Napoli nell’unica sfida contro una squadra muscolare. Una Juve bella “piena”, insomma, per tornare in corsa in campionato. E sarà un caso, ma così impostata la squadra non prende gol. Il che non guasta mai.

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