Juventus, è corsa contro il tempo per assicurarsi Fabinho

La Juventus vuole giocare di anticipo per portare Fabinho a Torino. Rimane, però, il problema legato ai posti riservati agli extracomunitari.

di Mattia Deidda

La Juventus torna a fare paura. La vittoria al San Paolo ha ricordato a tutta Italia il perché i bianconeri hanno vinto gli ultimi sei campionati. Troppo presto tirati fuori dalla lotta per lo Scudetto, gli uomini di Allegri continuano a dimostrare di essere la squadra da battere; dentro gli ottavi di Champions League e a due punti dalla prima in classifica, nonostante non tutto giri alla perfezione. La società è a conoscenza di come il livello del campionato si sia alzato, e per ritrovare il dominio pensa già a come rinforzare la rosa. Nelle ultime ore è tornato di moda il nome di Fabinho, cercato dalla Juventus già questa estate.

Corsa contro il tempo

Il centrocampista del Monaco è stato a lungo accostato alla Juventus in estate, prima che i bianconeri decidessero di occupare l’ultimo posto da extracomunitario con Douglas Costa. Fabinho ha ammesso come questo sia l’ultimo anno in cui giocherà per il Monaco. Il brasiliano si sente pronto per il salto di qualità, e le ottime stagioni vissute dal centrocampista hanno portato alla corte del club monegasco le offerte di alcune delle più grandi società d’Europa. La Juventus è pronta ad agire di anticipo, acquistando il diritto alle prestazioni del calciatore già a gennaio. Rimane, però, il problema legato ai posti riservati agli extracomunitari in squadra. Anche se i bianconeri dovessero riuscire a trovare un accordo, il brasiliano non potrà unirsi al suo nuovo club fino al prossimo anno. Non sarebbe un problema per lui, dato che il suo desiderio è comunque terminare la stagione con la squadra che lo ha presentato al grande calcio. Il discorso, è quanto questa scelta convenga alla Juventus.

Fabinho, colpo in ottica futura?

Fabinho è un calciatore di qualità. Nato come terzino, Jardim lo ha trasformato in un centrocampista. Un giocatore duttile, diligente, titolare inamovibile del Monaco dei miracoli, quello in grado di vincere il campionato davanti al PSG. Rimane, però, il dubbio di quanto possa essere utile nell’immediato un colpo di mercato effettuato con così largo anticipo. Portarlo a Torino a gennaio avrebbe rappresentato un colpo fenomenale, in quanto sarebbe praticamente impossibile trovare di meglio nella sessione invernale di calciomercato. Per la prossima stagione, però, il discorso cambia. Per quanto il brasiliano sia un grande giocatore, difficilmente può spostare gli equilibri in una società che ha giocato due finali di Champions League negli ultimi anni. Per di più, così facendo, i bianconeri utilizzerebbero un posto da extracomunitario della prossima stagione ancor prima di terminare questo campionato. A Torino ragionano con attenzione su ogni aspetto della vicenda, ricordando come la società continui a monitorare anche Emre Can, in scadenza a giugno.

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