calcio

Juventus, troppe porte in faccia sul mercato

I bianconeri non sono molto abituati a sentirsi dire di no quando puntano un calciatore, ma questo calciomercato si sta rivelando più ostico del previsto per Marotta e Paratici. Soprattutto all'estero, gli argomenti della Juventus non sono sempre...

Francesco Cavallini

Se la Juventus vuole qualcuno, lo compra. Frase mai realmente pronunciata, neanche nei momenti di maggior potere della società bianconera, ma che per decenni ha rappresentato comunque la realtà. Quando la società di Corso Galielo Ferraris punta un calciatore, si può avere la ragionevole certezza che questo arriverà a Vinovo. E almeno in Italia, è ancora così.Caldara, Bernardeschi, ma anche (con il fondamentale aiuto delle clausole rescissorie) Higuain e Pjanic lo scorso anno, o Dybala.Nel nostro paese lo strapotere economico della Vecchia Signora è lampante ed è difficile che qualcuno possa opporsi con successo alle offensive bianconere. Nel corso degli anni sono capitolati tutti, persino storici nemici come Franco Sensi, costretto a vendere Emerson alla Juventus a prezzi di saldo. Ma ora non va più così. O almeno, non sempre.

Per la Juventus i nodi sono difesa e centrocampo

 Stefan De Vrij, alla Lazio dal 2014[/caption]  , con Klopp che ha fatto ben capire che il giocatore è fondamentale per il Liverpool. Che è un modo gentile di chiudere a qualsiasi trattativa, oppure per chiedere molto di più della cifra attualmente messa in campo dalla Juventus.  [caption id="attachment_53093" align="aligncenter" width="600"] Nemanja Matic con la maglia del Chelsea
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