De Ligt, un “mi piace” che piace alla Juve…

Un “mi piace” di troppo? De Ligt segue la Juventus su Instagram. E la Signora segue lui? Di certo, il fascino del giovane centrale olandese non è indifferente…

di Redazione Il Posticipo

Nell’era dei social network, ci vuole davvero poco per accendere le trattative di mercato. Un like, o un “follow” bastano e avanzano per creare suggestioni. E Matthijs de Ligt, difensore centrale classe 1999, ci ha messo del suo: ha iniziato a seguire la Juventus su Instagram. Eppure ha rinnovato (con aumento dell’ingaggio) il proprio contratto con l’Ajax sino al 2021. Un “muro”? Neanche troppo alto. Del resto gli olandesi non sono così insensibili. Anzi. Sono sempre disponibili. Purchè ci si presenti con un assegno consistente…

La domanda è lecita: la Juventus segue De Ligt?

Risposta: probabilmente sì. Come tutte le big d’Europa, del resto. Il ragazzo è più di una promessa: ha esordito in prima squadra a 17 anni, aggiudicandosi il premio “talent of future” riconoscimento che, fra gli altri, è toccato a gente come Sneijder, Seedorf, Rijkaard e Kluivert. Insomma, il classico predestinato. De Ligt non ha particolari punti deboli ed ha enormi margini di miglioramento. Può giocare indifferentemente a destra o sinistra al centro della difesa, essendo ambidestro. Forza fisica, eleganza e grande personalità. Un piccolo Bonucci, ma molto più abile in marcatura: interpreta il ruolo con modernità, ma senza perdere di vista le vecchie maniere. Marca il pallone, ma sa anche utilizzare la propria fisicità. De Ligt affonda i colpi e anche il tackle, se necessario. Impressiona, per la giovanissima età, la capacità di mantenere sempre altissima la soglia della concentrazione.

Concorrenza feroce

Su De Ligt ci sono già tutti top club europei: Manchester United, Barcellona, PSG sono pronti a costruirgli ponti d’oro. Resta da capire cosa voglia farne l’Ajax. Storicamente, la gioielleria olandese è parecchio costosa e la sensazione è che gli olandesi abbiano voluto rinnovargli il contratto non tanto per blindarlo, quanto per valorizzarlo ulteriormente e scatenare l’asta, a cui probabilmente la Juventus non vorrà partecipare. L’unico modo per averlo a prezzo ragionevole (e per “ragionevole” si intende 20/25 milioni di euro), è anticipare la concorrenza. Di certo, l’investimento è pesante ma con De Ligt, Caldara e Rugani la Juventus si ritroverebbe l’anno prossimo con una difesa di under-25 destinata a chiudere la retroguardia e buttare la chiave per i prossimi 10 anni.

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