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Juventus, lo zio Sami dice no alla MLS e si veste…da Marotta

Chiamatelo Zio Sami. E non c'entra la MLS. Khedira si sente un calciatore a pieno titolo e pensa al rinnovo, mentre aiuta Marotta a scoprire i suoi eredi.

Redazione Il Posticipo

Chiamatelo Zio Sami. E no, non c'entra il campionato americano. Sami Khedira si sente ancora un calciatore a pieno titolo e non ha certo intenzione, a soli trent'anni, di andare a svernare negli Stati Uniti. C'è ancora molto da fare e da vincere a Torino, con il suo apporto in campo e fuori. Zio Sami è uno dei grandi vecchi di questa Juventus, nonostante sia solamente alla sua terza stagione a Vinovo. La sua è una voce autorevole e ascoltata in ogni frangente. Carisma da vendere per chi a ventisei anni si è laureato campione del mondo da protagonista con la nazionale tedesca.

Khedira non lascia, ma raddoppia

E nonostante la concorrenza a centrocampo sia inevitabilmente destinata ad aumentare (con l'arrivo del suo sosia Emre Can), Khedira non lascia, anzi, raddoppia, aprendo al rinnovo del suo contratto attualmente a scadenza 2019. Cosa strana per lui che aveva lasciato il Real, non proprio un club qualunque, a parametro zero. Dietro a questa scelta c'è una coesione con la Juventus che va al di là del campo e dello spogliatoio. Il tedesco è parte fondamentale del processo di crescita, tecnica e societaria, a livello internazionale dei bianconeri. E anche se ogni tanto arriva qualche infortunio che lo tiene lontano dalla squadra titolare, la sua influenza sulle scelte sembra aumentare con il passare del tempo.

Presente da uomo squadra...

Basterebbe pensare all'arrivo di Howedes, ampiamente caldeggiato dal suo compagno di nazionale. Certo, il difensore proveniente dallo Schalke è stato finora parecchio sfortunato, riuscendo a giocare solamente una partita, ma il valore del calciatore resta indiscutibile e se la Juventus troverà il modo di prolungare il prestito o di strappare uno sconto al club di Gelsenkirchen resterà in rosa. E poi, tra gennaio e giugno, questo è ancora da vedersi, dovrebbe arrivare a Torino Emre Can, che di Khedira è un po' l'erede, non solo per una certa somiglianza fisica già sottolineata dai tifosi bianconeri. Un centrocampista in più, un altro obiettivo forse raggiunto grazie ai buoni uffici dell'ex Real, un innesto che nell'ottica del numero 5 non è semplice concorrenza, ma miglioramento. Un ragionamento che alla Juventus piace e molto.

...e futuro da talent-scout

E dato che lo Zio Sami da direttore sportivo pare sappia il fatto suo, chissà che Marotta non segua un altro dei consigli per gli acquisti del suo centrocampista. Che ha speso parole di elogio per il giovanissimo Dennis Geiger, anche lui centrocampista, in forza all'Hoffenheim. Un investimento per il futuro, su un ragazzo di diciannove anni che però sta già facendo vedere ottime cose tra Bundesliga e coppe europee sotto lo sguardo attento di Nagelsmann. Un calciatore che fa della personalità la sua arma migliore, giocando a neanche vent'anni con il piglio di un veterano. Uno, secondo Khedira, da prendere di corsa. Ma soprattutto, uno da Juventus.

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