Juventus, il Decreto Crescita dice…Guardiola! Il catalano conviene ai bianconeri più di Sarri

Juventus, il Decreto Crescita dice…Guardiola! Il catalano conviene ai bianconeri più di Sarri

Le misure di detassazione previste sugli stipendi di chi arriva in Italia dopo aver avuto la residenza all’estero per almeno due anni (e si accorda per rimanere qui altrettanto tempo) possono davvero permettere alle squadre nostrane di risparmiare parecchi soldi. E di sognare molto in grande…

di Redazione Il Posticipo

Il grande protagonista del mercato che sta per iniziare? È…italiano. Ma non si tratta di un campione o di un allenatore in procinto di fare le valigie, bensì di qualcosa che può aiutare i club tricolori a tornare grandi. Il Decreto Crescita spunta qua e là nei discorsi di calciomercato come se si trattasse di un presidente o di un procuratore. A ben ragione, però, perchè le misure di detassazione previste sugli stipendi di chi arriva in Italia dopo aver avuto la residenza all’estero per almeno due anni (e si accorda per rimanere qui altrettanto tempo) possono davvero permettere alle squadre nostrane di risparmiare parecchi soldi. E, secondo i calcoli di Eurosport, anche a qualcuno di sognare molto in grande…

SARRI – Un esempio su tutti? Alla Juventus converrebbe prendere…Guardiola, piuttosto che Sarri. Obiezione : Guardiola prende al Manchester City circa 20 milioni di euro netti a stagione, Sarri al Chelsea è fermo a 6. Una differenza abbastanza netta, che però non basta per rendere l’arrivo del tecnico toscano economicamente più conveniente.Un paradosso, che però trova una spiegazione proprio nelle pieghe del Decreto Crescita. Sarri ha infatti passato a Londra un solo anno e non si gioverebbe dunque dell’abbassamento dell’IRPEF previsto dalla norma. Per questo la Juventus dovrebbe spendere circa 11 milioni lordi all’anno per metterlo sotto contratto.

GUARDIOLA – Discorso diverso per Guardiola, che invece non è in Italia…dal 2003 e che quindi con un semplice contratto biennale usufruirebbe in pieno degli sgravi. E calcolando il 70% in meno sulle tasse, un eventuale accordo per i 20 milioni di euro netti che percepisce in Inghilterra si trasformerebbe in un peso per le casse juventine di circa 25 milioni di euro. Non certo una cifra irrisoria, ma in ogni caso abbastanza abbordabile da rendere ulteriormente più appetibile il catalano agli occhi della società bianconera. Nessuno, in ogni caso, ha più da guadagnare dal Decreto Crescita del Napoli. La Campania fa parte del gruppo di regioni in cui l’IRPEF crolla addirittura al 10% per chi arriva dall’estero. E se James Rodriguez, con il suo stipendio da 7 milioni netti, ne andrebbe a costare massimo 9 lordi…beh, forse De Laurentiis un pensierino ce lo farà sul serio!

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