Juventus, una fascia senza padrone tra infermeria e nostalgia

De Sciglio nuovamente ai box. La Juventus è senza padrone sulla fascia destra. Rimane solo Lichtsteiner. E Howedes? Sparito…

di Redazione Il Posticipo

In questo periodo, per la Juventus sulla fascia destra le due fasi non sono quella difensiva e quella offensiva, ma quelle di entrata e uscita. Dall’infermeria, però. De Sciglio è nuovamente ai box. Infortunio muscolare, prognosi abbastanza incerta, ma quanto basta per rischiare di saltare la sfida con la Lazio di campionato e quella di ritorno con il Tottenham e ritrovarsi nuovamente senza alternative.

Il buon Lichtsteiner

Fortunatamente Lichtsteiner non è permaloso. Lo svizzero ha vissuto due stagioni più uniche che rare in Europa. Fuori dalla lista Champions a settembre, ricollocato a gennaio. Una scelta che se da una parte garantisce e premia la serietà del ragazzo, dall’altra sottolinea la costante difficoltà dei bianconeri su quella porzione di campo. La fascia destra della Juventus fatica a trovare un padrone e sebbene Mattia De Sciglio si sia ritrovato ad alti livelli (ma non abbastanza da fare la differenza in Europa), complice la presenza di Allegri, la sua tendenza agli infortuni preoccupa e non poco. Anche perché dietro Lichtsteiner c’è il vuoto….

Howedes, chi l’ha visto?

In realtà la Juventus avrebbe l’interprete perfetto per cambiare anche modulo e passare alla difesa a 3 e ½, ma il calciatore ricercato non è al momento raggiungibile. Fuori campo e anche quasi fuori tempo massimo. Ogni riferimento a Howedes non è puramente casuale. Nessuno discute le doti del Campione del Mondo, ma il giocatore, purtroppo per lui e per la Juventus, non offre le dovute garanzie. Più tempo a curarsi che a Vinovo. Una presenza, neanche intera, con il Crotone e poi di nuovo fermo, fino a data da destinarsi. Un flop clamoroso, passato inosservato solo grazie alla grande duttilità di Barzagli, sdoppiatosi più volte nel ruolo del tedesco, che sarà rispedito, con ogni probabilità, al mittente. Quella fascia poteva e doveva essere sua, invece più che di Howedes è rimasta…homeless.

Intanto c’è un “ventenne” a Parigi…

E mentre la Juventus spera che la salute assista Lichtsteiner, c’è chi, a Parigi, a dispetto della carta d’identità, sta benone. Dani Alves ha voluto lasciare la Juventus e l’addio è stato anche piuttosto burrascoso. Tuttavia sarebbe offensivo negare l’evidenza. Negli ultimi mesi prima della rottura, l’apporto del brasiliano e l’impatto sulla economia del gioco bianconero sono stati devastanti. Uno come lui, sarebbe servito. Eccome. Però non si vive di rimpianti. E adesso la Juventus si prepara ad affrontare le sfide decisive per la stagione senza un esterno titolare.

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