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Juve, il minimo indispensabile contro un Barcellona presuntuoso

Se il migliore in campo è Benatia, significa che le cose non sono andate per il verso giusto. La Juventus è rimandata all'esame di greco da un Barcellona che si permette il lusso del turnover a Torino.

Redazione Il Posticipo

Juventus rimandata all'esame di greco da un Barcellona un po' altezzoso, che si permette il lusso di tenere in panchina Messi. Quasi una provocazione, di fronte ai vice Campioni d'Europa. Il Barcellona si mostra presuntuoso ed ha ragione di esserlo, perchè la Juventus non va oltre il minimo indispensabile.

Poteva anche andare peggio alla Juventus

Il Barcellona ha ruotato gli uomini, ma è stato più che sufficiente per far girare la testa ad una Juventus apparsa in confusione. In una gara che ha vissuto di fiammate, i bianconeri hanno pronto ad accendersi ma sono apparsi troppo legati alle individualità. Il Barcellona è stato presuntuoso, al limite dell'indisponente. La fotografia del match è Busqutes che quasi irride Pjanic che va in pressing. Il resto? Un tic toc finalizzato ad addormentare la partita, piuttosto che a chiuderla. Una squadra pigra, che ha gigioneggiato. La Juventus non ne esce bene, anzi, è stata quasi considerata al livello di una sparring partner. E non ha fatto molto per evitarlo: sparita nel secondo tempo, commette diversi errori tecnici, fatica a costruire gioco. Allegri è stato intelligente: percepito il rischio, via Pjanic e poi dentro anche Marchisio e Matuidi. Una bella diga, per evitare guai peggiori considerando che Higuain, Dybala e Douglas Costa sono impalpabili.

Bentornato Benatia, male Khedira

Ci sono però anche buone notizie: la Juventus riscopre il migliore difensore della rosa. I limiti legati al marocchino sono semplicemente di natura fisica. Quando non è tradito dalla muscolatura, Benatia è, a spanne, il difensore più affidabile a disposizione di Allegri e lo conferma cancellando Suarez dal campo. In mezzo al campo, invece, i soliti, arcinoti problemi: Khedira soffre da morire il palleggio dei catalani e corre a vuoto, quasi irretito dalla tela di passaggi. Non conquista un pallone, né riesce a riavviare l'azione. Allegri lo tiene comunque in campo per tutti i 90'. E un motivo ci sarà, anche se sfugge. Come la qualificazione con un turno di anticipo. Adesso la Juve è chiamata all'esame di greco. Non ha alternative alla vittoria, se non vuole correre rischi.

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