Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Jorginho-Chelsea, per Neville è finita: “Gestendolo così, Lampard lo sta cacciando”

Da insostituibile a desaparecido. La storia di Jorginho al Chelsea rischia di terminare prima del previsto. Lo spiega senza mezzi termini Gary Neville. L'ennesima esclusione dai titolari, nonostante l'assenza a centrocampo di Kantè, è un...

Redazione Il Posticipo

Da insostituibile a desaparecido. La storia di Jorginho al Chelsea rischia di terminare prima del previsto. Il centrocampista della nazionale italiana è arrivato a Londra per espressa volontà di Maurizio Sarri, che ha convinto i Blues a pagare oltre 60 milioni di euro al Napoli per il suo regista. Nella stagione del tecnico juventino in Premier League, Jorginho si è prima preso parecchie critiche e poi, quando il Chelsea ha vinto l'Europa League, è stato finalmente riconosciuto il suo contributo alla stagione del club. Peccato che poi, dopo aver sollevato il trofeo, Sarri abbia abbandonato Stamford Bridge, lasciando il posto a Frank Lampard. Che non si è fatto scrupoli ad accantonare il centrocampista.

GESTIONE - Lo spiega senza mezzi termini Gary Neville. L'ex terzino del Manchester United, opinionista per SkySports, sottolinea come l'ennesima esclusione di Jorginho dai titolari, nonostante l'assenza a centrocampo di Kantè, sia un messaggio che l'allenatore sta lanciando al suo calciatore. "Si potrebbe pensare che gestendolo così l'allenatore lo stia cacciando da Stamford Bridge. Credo che sia chiaro che, dal momento in cui è arrivato, Lampard voglia costruire una squadra giovane e affamata. Guardate al modo in cui hanno lasciato andare via David Luiz. E la maniera in cui sta gestendo il caso Jorginho rende abbastanza evidente la direzione che Lampard vuole prendere con la squadra".

ESEMPI - Insomma, se il tecnico gli preferisce anche il giovane Gilmour, Jorginho dovrebbe capire che per lui non c'è più spazio al Chelsea. E magari chiedere la cessione. Questo sembra il progetto di Lampard, a giudicare dal ragionamento fatto da Neville. Un comportamento che forse non è molto apprezzabile, ma anche un qualcosa che altri colleghi, in Premier ma anche in giro per il mondo, hanno fatto. Per diventare grandi, non bisogna guardare in faccia a nessuno. "Basterebbe pensare a Guardiola e Klopp negli ultimi anni, non hanno mai cambiato i loro piani in corsa per un singolo calciatore. E anche Lampard ha un piano ben preciso". Che evidentemente non prevede Jorginho...