Jorginho: “Abbiamo mantenuto la nostra identità. Non possiamo vincerle tutte, ma finiremo primi nel girone”

L’Italia non era più solita collezionare pareggi, aveva abituato troppo bene.

di Redazione Il Posticipo

Due pareggi consecutivi. L’Italia non era più solita collezionare pareggi perché aveva abituato troppo bene: solo vittorie. E due pareggi non mutano l’autostima di una squadra. Jorginho analizza la sfida alla nazionale olandese ai microfoni di Raisport. 

IDENTITA’ – La squadra ha sofferto ma non ha rinunciato comunque al gioco nonostante qualche difficoltà nel fraseggio.  “Normale che vogliamo vincere, siamo stanchi e abbiamo dato tutto in campo. Vogliamo sempre vincere ma non possiamo riuscirci sempre. La squadra ha comunque giocato un buon calcio, noi abbiamo creato le nostre occasioni esattamente come i nostro avversati. Possiamo andare a casa fieri di quello che abbiamo dimostrato. Le partite puoi vincerle o meno ma abbiamo una idea di gioco”.

EQUILIBRIO – L’Olanda ha cambiato sistema: “Credo sia stata una questione tattica.  All’andata si erano messi a quattro e noi avevamo più opzioni di passaggio. Questa volta si sono messi a cinque avevamo meno superiorità e non avevamo più l’opzione dei cambi di gioco. Hanno fatto un buon lavoro e ci hanno messo in difficoltà ma abbiamo trovato comunque le contromisure, abbiamo eluso il loro pressing e siamo tornati in controllo della gara. Adesso andiamo a vincere le prossime due partite perché l’Italia merita di vincere il girone”.

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