Jonathas e gli effetti del coronavirus: “Un dolore fortissimo, volevo farmi la doccia e stavo per svenire…”

Jonathas e gli effetti del coronavirus: “Un dolore fortissimo, volevo farmi la doccia e stavo per svenire…”

 Tra i primi calciatori contagiati dal coronavirus in Spagna c’è Jonathas, vecchia conoscenza del calcio italiano. L’attaccante brasiliano racconta la sua esperienza. Spiegando che non sempre gli effetti del Covid-19 sono blandi, anzi…

di Redazione Il Posticipo

Tra i primi calciatori contagiati dal coronavirus in Spagna c’è Jonathas, vecchia conoscenza del calcio italiano. L’attaccante brasiliano è risultato positivo subito dopo Garay, il primo caso conclamato in Liga. E quindi il calciatore dell’Elche, seconda divisione, racconta la sua esperienza a Globo. Spiegando che non sempre gli effetti del Covid-19 sono blandi, anzi…

DOLORE – “Non potevo allenarmi perché il mio corpo era debole. Specialmente durante i primi tre giorni ho sofferto molto. Non avevo nemmeno la forza di muovermi. Quando sono andato in bagno per farmi una doccia sono quasi svenuto. Era un dolore fortissimo, non l’avevo mai sentito. Questo virus non è uno scherzo”. Ora le cose sono migliorate, ma la situazione non è buona nè in Spagna nè altrove. E Jonathas è lontano dalla sua famiglia, che è in Brasile. “Mi fa male il cuore perché non posso stare con le mie principesse. Ho iniziato a sentire una sensazione molto brutta, un forte mal di testa. La mattina dopo il medico mi ha detto di fare il test perché avevo tutti i sintomi del Coronavirus. Ora sto meglio ma nonostante sia un atleta ho sofferto molto. Immaginate come possa stare una persona anziana”.

PASSATO IN ITALIA – Jonathas è appena tornato in Spagna nel mercato invernale, dopo che era già stato all’Elche qualche stagione fa. Il pubblico italiano lo ricorda perchè all’inizio del decennio appena terminato è stato un calciatore di Brescia, Pescara, Torino e Latina, prima di continuare il suo giro del mondo che lo ha visto trovare squadra anche in Germania e in Russia. Per lui un’ottima stagione in Serie B con la maglia del Brescia, prima di passare al Pescara di Stroppa, che poi lo ha prestato al Toro. Sia in Abruzzo che in Piemonte non ha lasciato particolari ricordi, mentre tornando in B al Latina ha ricominciato a segnare. Ora forse avrebbe avuto la possibilità di far bene. Ma il coronavirus ha detto stop…

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