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Joaquin: “Se è il mio ultimo anno? Beh, sto giocando meno del portiere di riserva di Holly e Benji…”

 (Photo by Aitor Alcalde/Getty Images)

Joaquin analizza l'inizio di stagione del suo Betis con la consueta ironia, ma comincia a intravedere la fine del suo percorso da calciatore.

Redazione Il Posticipo

Ci sono dei giocatori che passano alla storia per le loro prestazioni, per i loro numeri e per i trofei vinti. Altri, come Joaquin Sanchez animano i media con le sue dichiarazioni. Con l'ex viola non ci si annoia mai. Le sue trovate sono apprezzatissime, soprattutto sui social, e ogni intervista che lo riguarda regalerà certamente qualcosa di particolarmente interessante. E se lo scorso anno, in pieno lockdown, lo spagnolo spiegava che quando appenderà gli scarpini al chiodo vuole provare la carriera di torero, stavolta parla proprio del possibile ritiro, visto che le primavere passino eccome. Ma essere arrivati a quarant'anni (compiuti da poco più di un mese) ancora in campo è una soddisfazione che nessuno gli toglierà mai.

ULTIMO ANNO - Parlando a El Pelotazo, trasmissione di Canal Sur Radio, Joaquin analizza l'inizio di stagione del suo Betis con la consueta ironia, ma comincia a intravedere la fine del suo percorso da calciatore. "Ho come l'impressione che possa essere il mio ultimo anno, perchè finora sto giocando meno del portiere di riserva di Holly e Benji... E non voglio stare qui per non fare nulla. So che la carta di identità è quella che è, devo capire qual è il mio ruolo e puntare a dare qualcosa alla squadra da un altro anno di vista, Ma so di essere uno in più e personalmente da me stesso esigo sempre di essere il più importante possibile". Insomma, una situazione comprensibile, ma che comincia quasi...a dare fastidio all'ex Fiorentina.

"VOGLIO GIOCARE" - Che al ritiro ci pensa, ma trova un ostacolo importante: se stesso e la sua voglia di sentirsi ancora calciatore... "Se dovessi vedere che il mio apporto è poco o che passo in secondo piano potrei anche dire 'ok, sono arrivato qui ma ora basta'. Però al momento attuale continuo ad arrabbiarmi quando non gioco, quindi cerco sempre di allenarmi ogni giorno per scendere in campo più tempo possibile, aiutare la squadra e sentirmi importante. Non sono contento di me stesso, perchè non sto facendo quello che desidero, ovvero giocare". Dunque, la voglia di mettersi in discussione c'è ancora. E del resto, anche il portiere di riserva di Holly e Benji a volte ha i suoi momenti di gloria...