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Joaquin rivela: “Da giovane pensavo di essere Michael Jackson! Sesso prima della partita? Dicono di no, ma…”

Joaquin rivela: “Da giovane pensavo di essere Michael Jackson! Sesso prima della partita? Dicono di no, ma…” - immagine 1
L'ex Fiorentina cerca di capire quale sarà il suo futuro una volta appesi gli scarpini al chiodo e ora sta provando a fare il cantante. E in studio con la...collega Rosario Flores, si è lasciato andare a qualche confessione.

Redazione Il Posticipo

Nel quarto turno dei gironi di Europa League la Roma affronta di nuovo il Betis, che una settimana fa è uscito dall'Olimpico con i tre punti. E per Josè Mourinho ci sarà modo di salutare Joaquin, la leggenda del club andaluso, uno che a 41 anni di smettere non ha (forse) la minima intenzione. Però nel frattempo l'ex Fiorentina cerca di capire quale sarà il suo futuro una volta appesi gli scarpini al chiodo. Ha provato a condurre un programma TV, si è messo ai fornelli come chef, sogna da sempre di fare il torero e adesso si è anche deciso a provare a cantare. E come racconta AS, in studio con la...collega Rosario Flores, si è lasciato andare a qualche confessione.

I rapporti prima della partita

Per esempio si parla della possibilità di avere rapporti sessuali prima della partita o, nel caso della cantante, di un concerto. E Joaquin non si nasconde. "Nel calcio c'è questa leggenda che dice che non possiamo 'fare cose' prima di una partita, ma a me è sempre andato tutto molto bene dopo". E questo nonostante spesso, soprattutto durante le competizioni internazionali, i tecnici...chiudano i loro calciatori in albergo o nel centro sportivo. "Noi facciamo i ritiri. Una volta si diceva che era per evitare che avessimo rapporti sessuali, ora è perchè dobbiamo riposare. Tutti quanti abbiamo una famiglia e dei bambini e può succedere che la notte a casa non si riesca a dormire bene".

L'impatto della fama

Joaquin poi rivela anche qual è l'impatto della fama su chi, come lui, diventa celebre quando non è ancora maggiorenne. "Non è facile, perchè sei giovane, cominci a guadagnare parecchio e la testa ti parte. C'è stato un periodo della mia vita in cui pensavo di essere Michael Jackson, te lo dico con la mano sul cuore. È complicato, ci sono ragazzi che non hanno vicino qualcuno che gli dia una mano e che a 18 anni cominciano a guadagnare tanto denaro, ad avere sempre il portafogli pieno di soldi e a essere famosi in tutto il mondo...". Per sua fortuna, Joaquin ha conosciuto sua moglie Susana, che gli ha fatto mettere la testa a posto. E decidere che la famiglia conta più del resto. "Ho avuto la possibilità di giocare con grandissimi club, di guadagnare il doppio o il triplo. Ma ho sempre deciso pensando alla felicità mia e di chi mi sta accanto". E alla fine, è andata decisamente bene così...