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João Félix: “Sono felice di aver scelto l’Atletico, qui posso migliorare”

João Félix è stato uno dei colpi di mercato dell'Atletico Madrid. L'acquisto più costoso nella storia del club, a dispetto della carta d'identità.

Redazione Il Posticipo

João Félix è stato uno dei colpi di mercato dell'Atletico Madrid. L'acquisto più costoso nella storia del club, a dispetto della carta d'identità. 19 anni e il peso di un cartellino pesantissimo. Come qualche critica piovutagli. Il ragazzo ha parlato ai canali del Benfica e le sue parole sono state riprese dal Mundo Deportivo.

ATLETICO - Nonostante un ambientamento complicato e una stagione sinora non esaltante il ragazzo non si è pentito della scelta. "Sono molto felice. È un sogno per ogni giocatore poter giocare in una delle migliori squadre del mondo. Avevo diversi club interessati ma alla fine ho scelto l'Atletico perché era quello che mi piaceva di più e penso che mi darà le migliori condizioni per migliorarmi. Lavoriamo molto bene e questo è positivo".

BENFICA - João Félix cita spesso il Benfica, ricordando come sia fra i pochi club europei a sfornare talenti senza soluzione di continuità: “La maggior parte dei giovani provengono dal Benfica. Il club ha svolto un ottimo lavoro. La prima volta che mi ci ritrovai, avevo solo 16 anni. All'inizio ero nervoso, ma alla fine devi solo giocare a calcio. Solo dopo aver terminato l'allenamento ho realizzato di essermi allenato con tutti quelli che vedevo allo stadio. Essere con loro è il sogno di ogni bambino. Poi ho vissuto una stagione straordinaria che mi ha permesso di vincere il Golden Boy e firmare con l'Atletico".

PASSIONE -  Il calcio in fondo è ancora passione. La stessa che aveva da ragazzino. “A casa, abbiamo sempre amato il calcio. Fin da giovanissimo. Ancora oggi abbiamo palline sparse per la casa. Mio padre e mio fratello hanno sempre amato lo sport. Mio padre giocava a pallamano e di tanto in tanto giocavamo, ma io volevo giocare a pallone, ma nessuno mi ha mai messo molta pressione. Non devi pensare che sarai il prossimo Cristiano Ronaldo o che vincerai questo e quello. Devi divertirti. La pressione arriva dopo".