Jerome Boateng mette il dito nella piaga: “Il dramma tra Messi e il Barça era già visibile prima del 2-8”

Messi, parola all’avversario. Jerome Boateng spiega che già prima del quarto di finale contro il Barça, i problemi tra la Pulce e il Barcellona erano visibili.

di Redazione Il Posticipo

Jerome Boateng l’inossidabile. Il difensore tedesco, pur allontanato dalla nazionale per il ricambio generazionale operato da Löw, rimane comunque uno dei migliori in assoluto nel suo ruolo. Solidità e qualità, agonismo e capacità di alternare sciabola e fioretto. Insomma, il prototipo del difensore perfetto. Il Bayern Monaco lo sa e non lo lascia andare. Ma oltre alla sua bravura sul campo, il difensore è importante per la sua esperienza e per la sua conoscenza del calcio. Il tedesco spiega che già prima del quarto di finale contro il Barça, dei problemi tra Lionel Messi e il Barcellona erano visibili.

SI VEDEVA – In un’intervista rilasciata alla Bild, il centrale del Bayern spiega: ”Si notava già prima che tra Messi e il Barcellona era in corso un dramma”. Insomma, il disagio era palpabile addirittura prima della pesantissima sconfitta contro i campioni di Germania che poi avrebbero vinto la Champions League. Chiaro, però, che la disfatta sia stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso o meglio che avrebbe attivato il fax. Il centrale, proprio in Baviera, è stato allenato da Pep Guardiola, attuale coach del Manchester City che sembra il maggiore indiziato per accogliere il fenomeno argentino. Boateng è convinto che Messi e Guardiola possano fare bene.

GLI ALTRI E… LUI –Pep e Messi hanno festeggiato grandi successi insieme ed è il motivo per cui entrambe le parti sono a conoscenza che le loro filosofie di calcio coinciderebbero”. Certo, mentre gira il dito nella piaga dei tifosi del Barcellona che temono di perdere il loro idolo, si preoccupa un po’ anche per sé: “Non ci sono stati ancora incontri per parlare del mio rinnovo ma è chiaro che sarei davvero felice di continuare il mio percorso con Hansi Flick”. Il contratto del tedesco, infatti, scadrà il prossimo 30 giugno ma come ha spiegato non ci sono ancora state trattative per rinnovare. Il Bayern infatti, vuole costruire sì una squadra ancora più forte per Flick ma vuole anche che sia futuribile.

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