Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

James e l’Everton: tecnicamente poteva partire, ma per il marketing può restare…

James e l’Everton: tecnicamente poteva partire, ma per il marketing può restare…

Appare evidente che il calciatore non abbia affinità con il suo nuovo allenatore Rafa Benítez. Altrettanto innegabile che dal punto di vista economico la sua permanenza sia indiscutibile.

Redazione Il Posticipo

James Rodriguez, colpo in canna. Avrebbe dovuto lasciare l'Everton dopo appena un anno. Scelta sensata da un punto di vista tecnico, ma da discutere sotto l'aspetto del... marketing che nel calcio 2.0 è una voce fondamentale nel bilancio.  James Rodríguez era un esubero. E su espressa richiesta di Rafa Benítez poteva era nella lista dei trasferibili. L'idea era di abbassare il monte stipendi in modo da poter procedere ad altri acquisti. Tuttavia, se questa idea aveva un fondamento tecnico, non era sostenibile da un punto di vista di ritorno d'immagine.

STRATEGIA - La tesi sostenuta da Marca, prima dell'inizio del mercato, era fondata.  James è arrivato a costo zero. Ed è divenuto immediatamente un asset per il club di Liverpool, specialmente sul mercato sudamericano. Il direttore marketing del club, Richard Kenyon, ne ha ribadito l'importanza. "Il suo arrivo è importante Noi siamo più che contenti dell'impatto e di come è stato gestito. Da New York a Bogotà si associa il suo nome all'Everton. Ed è esattamente quello che vogliamo ". Secondo i primi conti  l'impatto mediatico dell'arrivo di James all'Everton ha avuto è stato di 400 milioni di persone quindi la redditività economica è indiscutibile.

NUMERI - Il dirigente snocciola numeri. "Le ricerche online del club sono aumentate del 433% dalla firma di James. La velocità con cui è cresciuta la voce del suo arrivo e tutto il movimento che abbiamo fatto in modo virtuale dimostra che l'attività del club fuori dal campo ha raggiunto livelli mai visti prima. Abbiamo pianificato questa strategia per anni e ora sembra essere quella perfetta tempo per farlo. Abbiamo l'opportunità di raggiungere un posto dove possiamo crescere in termini di sponsor. Le interazioni online e social ci consentono di posizionarci come uno dei più popolari in Sud America e negli Stati Uniti”.

CONFERMA - Quanto basta, insomma, per una conferma tutto sommato "sopportabile" se non dal punto di vista tecnico perlomeno da quello economico. Resta da risolvere il problema sportivo. Appare evidente che il calciatore non abbia affinità con il suo nuovo allenatore Rafa Benítez ma è altrettanto innegabile che James è e resta il volto dell'Everton in Sud America e negli Stati Uniti e la sua redditività, almeno da un punto di vista finanziario,  rimane indiscutibile.