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“Iwobi è un gorilla”: adesso l’ambasciatrice dell’Arsenal perderà il lavoro?

(Photo by James Baylis - AMA/Getty Images)

La modella indiana Esha Gupta (ex di Hector Bellerin) l'ha combinata grossa: lo screen di una sua conversazione fatta su Whatsapp è diventata virale e dentro c'era una riferimento infelice nei confronti del centrocampista. Ne pagherà le...

Redazione Il Posticipo

Attrice di Bollywood e soprattutto ambasciatrice dell'Arsenal: quando ricopri ruoli simili dovresti usare i social con la lente di ingradimento perché lo screen dei fan è sempre dietro l'angolo... soprattutto quando scambi messaggi del genere! Esha Gupta ha fatto una frittatona da fare invidia ai migliori ristoratori: l'ex fidanzata di Hector Bellerin ha preso sotto gamba una conversazione fatta su Whatsapp decidendo di condivederla nelle sue storie Instagram. Peccato che il contenuto fosse a sfondo razzista nei confronti di un centrocampista dei suoi Gunners.

IWOBI GORILLA - La conversazione tra Esha Gupta e @Varun_Gupta17 ha fatto il giro della rete lasciando i tifosi dell'Arsenal a bocca aperta. La modella ha riso di fronte alle accuse a sfondo razzista fatte dal suo contatto Whatsapp: "Non riesco a vedere in campo quel gorilla di Iwobi... È così scarso". La signora Gupta ha rilanciato il discorso abbassando un pochino i toni: "Onestamente non so perché non lo mettiamo in panchina". Ma @Varun_Gupta17 ha riposto le disquisizioni tattiche nel cassetto per rincarare la dose:  "È come se l'evoluzione si fosse fermata per lui. Non è cambiato da Neanderthal all'uomo". I fan hanno registrato quanto accaduto nel corso della sfida tra Arsenal e Manchester United e servito la vendetta social.

POSTO A RISCHIO? - La modella indiana ha cancellato la storia Instagram dopo essersi resa conto dell'errore, ma lo screen aveva già fatto il giro della rete. Non sono bastati un paio di suoi tweet riparatori: "Ragazzi, mi dispiace che abbiate pensato che fosse razzista. Era cattivo da parte mia, essendo un amante dello sport.  Scusate ragazzi, perdonate la stupidità... Stavamo discutendo della nostra frustrazione durante il gioco... Ci ho riso sopra... Sono stata vittima di razzismo anche io. Ma non vado orgogliosa di ciò che ho fatto". I tifosi dei Gunners però tirano dritto e chiedono la testa della modella come ambasciatrice del loro club. Pretendere di restare al proprio posto dopo aver sorriso di fronte a messaggi simili sarebbe complicato per chiunque, nonché eticamente discutibile.