Klasnic vince la causa contro il Werder Brema: 4 milioni di euro per i danni ai reni

I trattamenti a base di antidolorifici gli hanno causato seri problemi di salute.

di Redazione Il Posticipo

Partite, allenamenti. Fare di un gioco un lavoro, è il sogno di tutti i giovani calciatori: ma dietro lauti stipendi e popolarità, ci sono anche lati negativi. Negli anni, molti calciatori hanno raccontato i gravi problemi di salute causati dalla loro carriera sportiva. Come Ivan Klasnic. Il giocatore ha vinto la causa contro il Werder Brema: i trattamenti a base di antidolorifici gli hanno causato seri problemi ai reni. E  il giocatore si è visto corrispondere 4 milioni di euro.

LA STORIA – Nel novembre del 2006, Ivan Klasnic giocava nel Werder Brema quando gli viene diagnosticata una patologia renale. Pochi mesi più tardi, l’attaccante croato verrà sottoposto a un trapianto diventando così il primo giocatore trapiantato a giocare sia in una massima divisione europea che in nazionale. Una settimana più tardi dal primo intervento, però, l’organismo rigetta l’organo. Dopo la donazione del padre, il ragazzo tornerà in campo un anno dopo la diagnosi segnando una doppietta al Bayer Leverkusen. Nel corso degli anni però dovrà sottoporsi a un terzo ed ultimo intervento chirurgico.

KLAGENFURT, AUSTRIA – JUNE 16: Croatia’s head coach Slaven Bilic (R) congratulates Ivan Clasnic after he was substituted after scoring the opening goal during the UEFA EURO 2008 Group B match between Poland and Croatia at Worthersee Stadion on June 16, 2008 in Klagenfurt, Austria. (Photo by Christof Koepsel/Bongarts/Getty Images)

GIUSTIZIA – Un calvario. Stando a quanto riporta il Sun, il giocatore ha finalmente vinto la causa contro il club tedesco. In tribunale sarebbe stata dimostrata l’incidenza dei trattamenti di antidolorifici operata dai medici del club su un soggetto con pregresse problematiche. Il club, ritenuto responsabile dell’aggravamento delle condizioni dell’ex calciatore, è costretto a pagare 4 milioni di euro al croato, oggi quarantenne e ritiratosi ormai da 7 anni. Il tribunale aveva già obbligato il club di Brema a versare 100.000€ nelle casse del giocatore ma i suoi avvocati avevano deciso di ricorrere in appello. E anche se “è stata una pratica oltremodo lunga”, come dice l’avvocato Matthias Teichner, alla fine, si è riusciti a ottenere il risarcimento.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy