Italiano: “Tutti ci davano per spacciati ma non ci facciamo prendere a pallonate. Questa è una vittoria meritata”

Lo Spezia domina a Benevento.

di Redazione Il Posticipo

Il Benevento travolto dallo Spezia. I bianconeri passeggiano al Vigorito e conquistano tre punti che valgono non solo per la classifica ma anche e soprattutto per l’autostima. La squadra di Italiano dimostra di essere all’altezza della serie A. Il tecnico parla della sfida ai microfoni di Sky Sport.

SUCCESSO – Un successo rotondo che alimenta la sensazione di poter restare nel salotto buono del calcio italiano spinto dai propri calciatori rivelazione: “Pobega può avere un futuro importante. Ha tempi di inserimento, qualità e fisicità. Nzola è un ragazzo particolare, si può chiamare come si vuole. Il ragazzo va gestito, in tutti i sensi. Ci sta dando grandi soddisfazioni, speriamo continui così perché per noi è molto importante. Abbiamo scelto una rosa ampia perché sapevamo che sarebbe stata una stagione complicata fra covid e infortuni. Hanno praticamente giocato tutti, ma siamo partiti in ritardo e dobbiamo crescere. Certo ottenere questi risultati dà grande soddisfazione. Il nostro intento è quello di non cercare solo di subire. Siamo novellini in questa categoria, ma non vogliamo farci prendere a pallonate. Con un po’ di coraggio potevamo avere anche qualche punto in più. Tutti ci davano per spacciati, invece vogliamo uscire a testa alta”.

SALVEZZA – La salvezza, di questo passo, non appare impossibile. Lo Spezia gioca un gran bel calcio con giocatori magari non conosciutissimi ma assolutamente efficaci. Ventesima squadra per monte ingaggi, ma spirito di squadra è da Champions. “Ho avuto tanti bravissimi allenatori, tutti mi hanno lasciato qualcosa. Chi per lettura della partita, chi per tattica, chi per discorso motivazionale. Poi ognuno mette in pratica le proprie idee. Da calciatore ero un play, mi piaceva giostrare in mezzo e questo sistema di gioco l’ho fatto mio. I complimenti fanno sempre piacere, per tanti aspetti siamo ancora fuori condizione e molti ragazzi devono ancora capire il nuovo ambiente e il nostro paese. Se le risposte sono queste, significa che siamo sulla strada giusta. Venivamo da diverse prestazioni in cui meritavamo un po’ di più, ma non abbiamo perso fiducia ed entusiasmo. Ci siamo comportati bene e credo che la vittoria sia assolutamente meritata”.

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