Italia, per coltivare il sogno, occhio a un…tulipano: ricordi Vivianne Miedema?

Italia, per coltivare il sogno, occhio a un…tulipano: ricordi Vivianne Miedema?

Vivianne Miedema è il pericolo numero uno per la nazionale azzurra impegnata nei quarti di finale del mondiale femminile. I destini delle ragazze si sono già incrociate con questo fenomeno che nel 2014 le ha negato il mondiale. E adesso è il tempo della rivincita…

di Redazione Il Posticipo

A un passo dal sogno. L’Italia Femminile si gioca il quarto di finale di un mondiale oltre ogni ottimistica previsione. Per coltivare il sogno, però, attenzione al tulipano: Vivianne Miedema. Attaccante, Classe 1996. Lei è il pericolo numero uno. L’ostacolo da evitare o perlomeno limitare per proseguire nel sogno mondiale. Vivianne ha solo 22 anni, ma anche una vastissima esperienza a livello internazionale. E l’Italia Femminile ne ha un pessimo ricordo…

TITOLATISSIMA – Capocannoniere della Women’s Champions League della stagione 2017/2018 nonostante il suo Bayern Monaco abbia arrestato la propria corsa ai quarti di finale. Due anni prima aveva portato l’Olanda a vincere l’Europeo e l’Arsenal alla conquista della FA CUP. In questa stagione ha trascinato le gunners al titolo. Nell’ambiente è considerata la versione femminile di Bergkamp per qualità di gioco ed eleganza nei movimenti. Anche il sui palmares impressiona: questa ragazza sa solo vincere. Un campionato olandese, due tedeschi e uno inglese. In questo mondiale ha realizzato due reti, entrambe al Camerun. Una macchina quasi perfetta.

PRECEDENTE –  Alcune azzurre la conoscono sin troppo bene. Il precedente non è incoraggiante ma è anche uno stimolo importante. Nel 2014 la Nazionale Femminile intravedeva la qualificazione mondiale alla kermesse canadese, specialmente dopo l’1-1 maturato in Olanda. Nel ritorno, giocato al Bentegodi, era sufficiente un pareggio. Sotto la pioggia battente, però, arriva un uno-due micidiale per le speranze di qualificazione dell’Italrosa firmato proprio da Miedema, che rimanda il sogno mondiale di quattro anni. In quella Italia, c’erano diverse protagoniste, fra cui Giuliani, Gama, Girelli e  che scenderanno in campo per centrare un risultato storico. Sospinte da un paese intero che ha scoperto che esiste la sfumatura rosa, su tonalità azzurra, è particolarmente affascinante.

 

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