Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

europei 2021

Italia, panchina lunga e… decisiva: con Mancini davvero tutti titolari

LONDON, ENGLAND - JUNE 26: Roberto Mancini, Head Coach of Italy celebrates their side's first goal scored by team mate Federico Chiesa (not pictured) during the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between Italy and Austria at Wembley Stadium at Wembley Stadium on June 26, 2021 in London, England. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Sarà anche una vittoria “sporca”, ma sotto la polvere l’Italia scopre di avere un panchina lunga e soprattutto decisiva. Quando ha definito “tutti titolari” i calciatori della nazionale il CT Roberto Mancini  non ha...

Redazione Il Posticipo

Sarà anche una vittoria "sporca", ma sotto la polvere l'Italia scopre di avere un panchina lunga e soprattutto decisiva. Quando ha definito "tutti titolari" i calciatori della nazionale il CT Roberto Mancini  non ha pronunciato la classica frase fatta per tenere compatto il gruppo in vista dell'obiettivo. I numeri della UEFA del resto non mentono. La nazionale azzurra è la squadra che, meglio di tutte, ha saputo sfruttare la panchina.

UTILIZZO - Mancini ha attinto a piene mani alla profondità di una rosa che ha nei ricambi giocatori capaci di non  far rimpiangere i titolari. La meritocrazia arriva prima delle gerarchie. 25 su 26 in campo. Solo Meret non ha mai giocato. Tutti gli altri subentrati hanno, nelle intenzioni confortate dai numeri, la fiducia di Mancini. Chi è a Coverciano, se lo merita. Quindi viene preso in considerazione. E sommando i minuti giocati dai subentrati, appare evidente come la panchina italiana sia una risorsa irrinunciabile per un commissario tecnico che ha concesso 712 minuti totali a chi non è partito dal 1'. E ben 22 dei 26 elementi è stato coinvolto a pieno titolo avendo disputato almeno un tempo.

DECISIVI - Non solo quantità per Mancini. Le sostituzioni hanno portato in dote tantissima qualità. Basti considerare l'incidenza di chi è subentrato. Pessina e Chiesa sono stati decisivi nella sfida contro l'Austria, ma allargando il range a tutta la competizione il 22,5% delle reti sono arrivate dalla panchina o da chi non è considerato inamovibile. Matteo Pessina, finora ha giocato appena 143', ma ha contribuito alla causa azzurra con due reti. Un rendimento figlio del "tutti titolari" che ha permesso a chi subentra o a chi gioca dall'inizio al posto di un "senatore" di non strafare né di giocare con il rancore di chi si sente poco utilizzato o considerato.

 LONDON, ENGLAND - JUNE 26: Matteo Pessina of Italy scores their side's second goal past Daniel Bachmann of Austria during the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between Italy and Austria at Wembley Stadium at Wembley Stadium on June 26, 2021 in London, England. (Photo by Justin Tallis - Pool/Getty Images)

COOPERATIVA - In questa Italia, del resto, segnano e giocano tutti. Nove, in quattro partite, ma al netto dell'autorete di Demiral sono i otto, le reti messe a segno dagli azzurri. Con cinque elementi diversi. A Immobile, Locatelli e Pessina vanno aggiunti Insigne e Chiesa. Giocano e segnano tutti, insomma. E soprattutto, cambiando i fattori, il risultato resta immutato: 4 vittorie in altrettante partite.