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Mancini il visionario: l’uomo delle imprese straordinariamente possibili

Vujadin Boskov ai tempi della Sampdoria, diceva che un grande calciatore vede autostrade dove altri solo un sentiero. Pensieri e parole trasferite sul campo prima e in panchina poi dal suo "allenatore in campo" che adesso insegue il sogno Mondiale.

Redazione Il Posticipo

LONDON, ENGLAND - JULY 11: Roberto Mancini, Head Coach of Italy celebrates with The Henri Delaunay Trophy following his team's victory in the UEFA Euro 2020 Championship Final between Italy and England at Wembley Stadium on July 11, 2021 in London, England. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Mancini, il "visionario". Vujadin Boskov ai tempi della Sampdoria, diceva che un grande calciatore vede autostrade dove altri solo un sentiero. Pensieri e parole trasferite sul campo prima e in panchina poi dal suo "allenatore in campo". Roberto Mancini, che insegue la qualificazione al Mondiale, era l'unico a credere che questa nazionale potesse vincere l'Europeo. E alla fine, aveva ragione lui. Il suo discorso prepartita attraversa il web a velocità supersonica. Le sue vittorie invece restano pietre miliari. Personaggio di spessore, Mancini, capace di vincere dove nessuno ci è mai riuscito e di restituire gioie sopite partendo dalle macerie. La sua carriera parla per lui. E adesso insegue il sogno iridato. Quasi impossibile, quindi alla portata del tecnico di Jesi.