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Torna Italia ’90: la formazione azzurra del prossimo futuro

Il leit-motiv è sempre lo stesso: in Italia non si dà abbastanza spazio ai giovani, non si valorizzano i vivai. Ma qualcosa sta cambiando; da due anni  a questa parte la Serie A sta presentando molti più under in campo rispetto a quanto...

Matteo Muoio

Il leit-motiv è sempre lo stesso: in Italia non si dà abbastanza spazio ai giovani, non si valorizzano i vivai. Ma qualcosa sta cambiando; da due anni  a questa parte la Serie A sta presentando molti più under in campo rispetto a quanto accadeva, ad esempio, 4 o 5 anni fa. L’età media del campionato si è sensibilmente abbassata, merito di virtuose realtà di provincia come pure di club più blasonati che hanno improntato il mercato su strategie diverse; basti pensare a squadre come Lazio o Milan, oggi tra le più giovani del campionato, tra le più anziane fino a poche stagioni fa, oppure alla Juve che attenziona – e spesso acquista - quasi tutto il meglio della gioventù italiana offerta da A e B.

L'inversione di tendenza dopo Francia 2014

 L'abbraccio tra Donnarumma e Buffon durante l'ultimo Milan-Juve[/caption]  In difesa, a destra, trova spazio .  [caption id="attachment_43371" align="aligncenter" width="600"] Verratti con la 10 azzurra[/caption]  Davanti il fattore B, col tridente formato da , già a quota 51 gol tra A e B. Il talento è indiscutibile, deve crescere caratterialmente ma sembra sulla buona strada.  [caption id="attachment_43372" align="aligncenter" width="600"] Bernardeschi esulta dopo un gol al Cagliari