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Italdonne, Bertolini ammonisce: “Valorizziamo le giovani, non commettiamo l’errore del calcio maschile”

PARMA, ITALY - APRIL 07: Milena Bertolini head coach of italy Women looks on during the Italy Training Session & Press Conference at Stadio Ennio Tardini on April 07, 2022 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

L'Italia del calcio insegue ancora un mondiale. Quello femminile. Appuntamento al 2023.

Redazione Il Posticipo

L'Italia del calcio insegue ancora un mondiale. Quello femminile. Appuntamento al 2023. E come nel 2019, l'Italdonne è chiamata a tenere alto il vessillo azzurro nella kermesse iridata. L'italdonne si è arrampicata sino ai quarti di finale in Francia. Adesso insegue la kermesse in Australia e Nuova Zealanda, in programma nel 2023. Per arrivarci, due tappe fondamentali contro Lituania e Svizzera, come sottolineato dalla CT Milena Bertolini. Le sue parole sono riprese dal sito della FIGC.

VINCERE - La partecipazione si lega ad una... coniugazione. Imperativo. Vincere. Tutte per recuperare i tre punti di ritardo sulla Svizzera che ha superato le azzurre a Palermo. "Siamo consapevoli che per andare al mondiale dobbiamo vincerle tutte ma è meglio pensare a una partita alla volta. Partecipare alle fasi finali di Campionati Europei e Mondiali è una condizione fondamentale per aiutare il nostro movimento e farci conoscere dagli italiani. Per adesso concentriamoci sulla gara di Parma contro la Lituania, in avversario agguerrito che proverà a chiudere tutti gli spazi".

PARMA, ITALY - APRIL 07: Milena Bertolini head coach of italy Women looks on during the Italy Training Session & Press Conference at Stadio Ennio Tardini on April 07, 2022 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

MOVIMENTO - In conferenza la Bertolini abbraccia anche altri argomenti legati al movimento femminile. "Solo pochi giorni fa ho assistito ad uno spettacolo eccezionale a Barcellona, dove 91mila spettatori erano sugli spalti del Camp Nou per vedere dal vivo un quarto di finale di Champions League. Ciò che mi spinge a riflettere però era la percentuale di spagnole in campo. 18 su 22. Credo che questa sia la fotografia esatta di ciò che serva al movimento calcistico femminile italiane. Occorre far crescere le nostre ragazze concedendo loro tanta fiducia. Non possiamo né dobbiamo commettere l'errore del calcio maschile. Occorre valorizzare le giovani. E se i nostri club acquistano calciatrici straniere devono puntare su ragazze in grado di trascinare anche le nostre".

CALCIO - A proposito di Champions, anche in campo femminile l'Europa è amata. La Juventus si è fermata ai quarti con il Lione che è riuscito a ribaltare il 2-1 dello Stadium eliminando le bianconere. "Alcune ragazze sono arrivare a Coverciano con un velo di tristezza per quanto accaduto in Europa. Ho però spiegato loro che devono essere comunque orgogliose del loro percorso: è stato entusiasmante".